Quanto sono sicuri i dati in cloud?

Fino ad oggi, nella maggior parte delle aziende, è stata consuetudine archiviare tutti i file all’interno di un computer o di un file server.

I computer e i file server hanno hard disk oppure supporti di archiviazione esterna per salvare i dati; possono essere attuate politiche di salvaguardia dei file, con soluzioni come il raid con più hard disk e spesso (ma non sempre, purtroppo) si effettuano anche backup dei dati su supporti esterni. In questo modo, si crea uno storage di dati che risiedono all’interno del supporto dove sono stati salvati ed è possibile  accedervi collegandosi a quella periferica.

Normalmente, si pensa che l’archiviazione fisica sia sicura poiché, magari, sono state poste in atto strumenti di sicurezza come firewall o controllo di accesso alle cartelle. Queste difese sono gestite localmente e devono essere tenute sotto controllo in maniera diretta.

Il Cloud permette di stravolgere tutto questo. L’archiviazione dei file attraverso il cloud è stata una delle prime applicazioni permesse dal Cloud computing. I dati sono inviati e salvati su un server remoto (che non è detto che sia in un unico punto e un unico server) su uno spazio di archiviazione ben definito. I dati a questo punto sono accessibile tramite internet con accesso via browser o tramite dei client specifici.

I file non sono più nei computer o server locali ma sono salvati in cloud. La sicurezza non viene gestita più localmente e direttamente ma è demandata al cloud. La gestione, la conservazione e il backup dei dati sono gestiti da aziende specializzate.

In questo modo, si ottengono diversi vantaggi.

Si può accedere a file e cartelle da qualsiasi luogo ci si trovi e con qualsiasi strumento (pc, tablet, notebook, smartphone, etc.); chiaramente è importante avere una connessione a internet e che sia anche performante.

La sicurezza dei dati è demandata all’azienda che offre il servizio; essendo un’azienda specializzata, si occupa di dati di svariati clienti e avrà un livello di cyber security che non può competere con una piccola e media azienda. Le società che offrono questi servizi investono tantissimo in sicurezza e hanno strumenti sempre aggiornati, in grado di difendersi dai nuovi rischi informatici che si moltiplicano alla velocità della luce.

Ovviamente, la sicurezza al 100% non esiste e quindi anche queste società sono oggetto di attacchi informatici, ma il numero di successi su sistemi avanzati,  rispetto a tutti gli attacchi riusciti a pioggia su piccole e medie imprese, ha rapporti di 1 a 10.000.

Ci sono però altri due aspetti da considerare: la perdita e il furto dei dati.

Avere un sistema di cloud storage significa poter avere una ridondanza dei propri dati, magari replicati su più server o addirittura su più data center. Fra le altre cose, questo permette di poter spesso recuperare versioni di file precedente all’ultima salvata: sono tenute anche fino a 25 versioni precedenti del solito file.

Una cosa del genere è di difficile da realizzare nella propria azienda e, anche in caso di disastro,  un esplosione o un incendio, i dati restano intatti nel cloud! Se accadesse un disastro nel Data Center dove sono custoditi i vostri dati, infatti, li avete replicati su altri Data Center e potete ripartire senza perdere alcun tempo.

I principali vantaggi nella sicurezza del salvataggio dati online? In sintesi:
-sempre raggiungibili via browser o client
-sistemi di sicurezza più aggiornati e performanti
-pieno recupero dati anche in caso di disastri

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