Quali sono gli attacchi hacker più pericolosi oggi?

Negli ultimi mesi gli attacchi hacker sono aumentati del 93% e i bersagli preferiti sono le grandi aziende che offrono servizi fondamentali e legati alla salute, ma non solo. Molte strutture hanno sistemi di difesa digitale molto efficienti e i malviventi adottano strategie spesso finalizzate al punto debole dei sistemi: il fattore umano, che rappresenta ormai circa il 70% degli incidenti di cybersicurezza.

Le aziende e i loro dipendenti devono fare attenzione alle trappole online, al phishing e alla protezione dei dati, oggetto di ransomware: il rischio è il blocco delle infrastrutture e il danno, sia reale, sia di immagine, per il mancato servizio verso i clienti.

RANSOMWARE

Una tipologia di virus che s’infiltra fra i dati, cripta i file e li rende inaccessibili. L’hacker, quindi, chiederà un riscatto per fornire la chiave di sblocco, in modo da ripristinare l’attività o restituire i dati. Ma la chiave non è gratuita ed è in genere pagabile in moneta virtuale, anche per corrisponde a milioni di dollari. E la restituzione dei dati non è garantita. Attenzione a quando scaricate un file o siete invitati ad aprire un link.

PHISHING

Un sistema sempre più raffinato e preciso. Se inizialmente gli attacchi erano massivi e indiscriminati, recentemente gli attacchi sono mirati verso soggetti con ruoli e mansioni che gestiscano una grande quantità di dati sensibili. L’obiettivo non è più estorcere denaro, ma dirottare i dati prelevati e utilizzarli per fini illeciti. Attenzione a quando ricevete una email sospetta, anche se proviene da un vostro collega.

WEBTRAP

Le trappole online, grazie alla social engineering, sono in grado di manipolare psicologicamente le azioni degli utenti facendoli cadere in errori di sicurezza oppure a fornire dati sensibili. Il pericolo maggiore sta nel dare volontariamente i propri dati, che possono essere utilizzati anche nel contesto lavorativo, causando veri problemi di sicurezza. Non iscrivetevi a mailing list o abbonamenti sospetti e cercate di non cliccare troppo impulsivamente su link e aree attive, soprattutto da smartphone.

GlobalNet, oltre che a strumenti fondamentali di cyberprotezione per realizzare un’infrastruttura solida, grazie anche all’abbinamento con strumenti tecnologici che proteggano e monitorino i dati in entrata e in uscita, come il firewall Fortinet, l’antivirus Eset e il backup che vi garantisce la business continuity.

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