Bandi & Contributi: tutte le opportunità della Toscana

Anche per il 2021, la Regione Toscana ha pubblicato una guida di tutti i bandi a cui le aziende del territorio possono partecipare. GlobalNet invita a cogliere al volo l’opportunità di digitalizzare la propria azienda, segnalandovi quelli più interessanti dal punto di vista della dell’innovazione tecnologica e delle telecomunicazioni.

Contributi destinati allo Smart Working
Lo smart working è una modalità sempre più frequente e, talvolta, di fondamentale importanza. Per questo motivo le imprese che hanno almeno un dipendente in smart working possono usufruire di contributi utilizzabili per strumenti e servizi digitali (hardware, software, etc.), come i centralini in cloud Digikoll di GlobalNet.

Accesso al Credito per per PMI
La cosiddetta “Nuova Sabatini” serve ad agevolare l’accesso al credito delle PMI per rinnovare i propri percorsi produttivi e ottenere un innalzamento della competitività sia sul panorama nazionale, sia nel contesto internazionale e globale. Le PMI possono investire in beni strumentali, attrezzature, macchinari, impianti, tecnologie digitali, hardware e software, acquistati direttamente oppure acquisti in leasing. Sono compresi arredi e attrezzature, ma non materiali di consumo.

Patent Box – Valorizzazione Beni Immateriali
Con l’adozione di “un regime opzionale di tassazione per i redditi d’impresa derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright, di brevetti industriali, di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili”. È prevista una tassazione parziale dei redditi derivanti, se sono espressione della attività di ricerca e sviluppo svolte dal software protetto da copyright.

Ma questi sono solo alcuni: qui trovate il link con la guida completa, oppure rivolgetevi direttamente agli esperti GlobalNet.

Cybersecurity & Safety

Le imprese sono da sempre al centro delle attenzioni del crimine, e i cybercriminali conoscono bene il loro valore. Per questo, le minacce informatiche stanno diventando sempre più frequenti. I rischi e le conseguenze che ne conseguono possono impattare su più fronti, alcuni dei quali inattesi: dalla salute e sicurezza dei dipendenti all’interruzione delle attività aziendali e dei processi di supply chain, fino a ripercussioni sull’ambiente. L’obiettivo comune della cybersecurity e della safety consiste nell’aiutare le industrie a gestire il rischio “cyber” e tutelare la “safety” dei dipendenti, evitare il furto di informazioni riservate, danni economici e problemi di immagine.

Il legame tra security e safety deve essere essenziale e solido per garantire e proteggere il corretto funzionamento dei sistemi industriali diminuendone il rischio di attacco.

Alcuni sistemi industriali molto costosi, pensati per durare molti anni, hanno vulnerabilità  che possono venir fuori nel tempo, generando rischi imprevisti. La cybersecurity adotta il metodo della riparazione e blocco immediato delle vulnerabilità, mentre la safety adotta il metodo di verifica, analisi e programmazione anticipata. La safety difende gli impianti dai guasti accidentali e la cybersecurity difende i processi produttivi dalle azioni degli hacker. Dal punto di vista normativo, la safety è più nota, completa e robusta, mentre la cybersecurity, una disciplina ancora giovane, è ancora in fase di assestamento dal punto di vista normativo e quindi non sempre obbligatoria, per cui la loro attuazione dipende soprattutto dalle aziende a dalla loro percezione di rischio.

La costante evoluzione e l’introduzione di nuove tecnologie come il cloud e i dispositivi mobili,  da un lato velocizzano il lavoro e lo rendono più agile ma, allo stesso tempo, la sicurezza informatica necessita di nuovi strumenti tecnologici che proteggano i processi e i sistemi industriali, e metodologie di controlli sempre più avanzati. I processi produttivi industriali digitalizzati attraggono specifici vettori criminali di attacco, che sono in aumento notevole, con la minaccia di blocco, alterazione e spesso con danni ingenti.

Le aziende dovrebbero studiare un piano organizzativo che unisca cybersecurity e safety, utilizzando i loro punti di forza, per una corretta gestione e protezione dei sistemi industriali e per rendere l’azienda come una roccaforte. È importante agire subito, perché gli attacchi informatici ai sistemi industriali aumenteranno in modo esponenziale e causeranno enormi danni, anche fisici alle persone. Gli impatti finanziari sono già alti e i CEO delle aziende ne rispondono direttamente dal punto di vista legale.

Per la cybersecurity, non è sufficiente installare un firewall: occorre lavorare anche sulle persone, sulle policy e sulla tecnologia. Questo è uno schema generale di attività da predisporre:

Adozione di un Defense Depth Model, una difesa in profondità, a più livelli, che permette di ottenere una maggiore resistenza e maggiori probabilità di successo se una o più delle misure difensive fallisce.

  • policy e procedure idonee
  • accessi sicuri tramite VPN
  • firewalls
  • zone demilitarizzate (DMZ)
  • account management
  • role-based access control
  • change management
  • Virus scanner

Adozione di Detection Depth Solutions, soluzioni di profondità di rilevamento, che permettono di rilevare eventi e attività anomale, segnalandole per tempo tramite allarmi. Fra le anomalie rilevabili, ci sono:

  • protocolli inusuali
  • traffico anomalo per tipologia, volume o perché diretto verso indirizzi IP o MAC inusuali
  • nuovi apparati o apparati mancanti
  • aggiornamenti mancanti

Implementare la cybersecurity verso standard più elevati richiede certamente risorse, ma sono a fronte di una minaccia concreta di attacco cibernetico decisamente più costoso, sia in termini economici, sia in termini legali, oltre a danni produttivi che potrebbero rivelarsi persino esiziali per l’azienda o pericolosi per la stessa incolumità del personale.

Pensateci bene. Chiedete a GlobalNet.

Il Ministero dello Sviluppo Economico promuove la “Digital Transformation”

Il Piano Nazionale Impresa 4.0 contiene anche il decreto crescita che sponsorizza la “Digital Transformation”, per sostenere le imprese italiane che vogliono avviare progetti di digitalizzazione e trasformazione tecnologica dei processi produttivi della filiera di manifatture, commercio, turismo e beni culturali.

Sono ancora disponibili 50 milioni! Le domande presentate sono già circa 400mila, per cui fatevi avanti perché potete ancora accedere e digitalizzare la vostra azienda!

Lo sportello, attivo dal 15 dicembre 2020,  è tutt’ora aperto per la presentazione delle domande. La spesa deve essere compresa fra 50.000 e 500.000 euro e il progetto di digitalizzazione deve essere ultimato entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni.

I progetti ammessi alle agevolazioni di trasformazione tecnologica e digitale riguardano:

  1. tecnologie abilitanti individuate dal Piano Nazionale Impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, additive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics)
  2. tecnologie relative a soluzioni digitali di filiera, finalizzate a:
    1) ottimizzare la gestione della catena di distribuzione e delle relazioni con i diversi attori;
    2) acquisto software;
    3) piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;

4) altre tecnologie, come sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

Per entrambe le tipologie di progetto, le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolate come segue:

-10% sotto forma di contributo

-40% come finanziamento agevolato

Per presentare la domanda vai sul sito di Invitalia

GlobalNet è a disposizione per tutte le tue necessità di trasformazione digitale della tua azienda: dalla connettività ai centralini in cloud, fino alla sicurezza informatica, affidati ai nostri esperti per un progetto che cambierà la vostra azienda.

Per l’ambiente, pensa globale

GlobalNet aderisce al progetto Treedom

L’obiettivo di GlobalNet è di migliorare le telecomunicazioni della tua azienda, con la massima sicurezza e la massima qualità; ma non ci limitiamo alle sole comunicazioni fra persone, come la telefonia o le conference call, ma anche a tutti i trasferimenti di dati e la loro archiviazione, di qualunque dimensione. Con questo obiettivo, utilizziamo le migliori tecnologie disponibili e incrementiamo il livello di digitalizzazione della tua azienda, facendoti risparmiare tempo e risorse. Digitalizzare la tua impresa, può renderla più efficiente.

Ma anche più ecocompatibile.

Questo perché le nuove macchine consumano meno, a parità di prestazioni e funzionalità, e molte attività che prima erano forzatamente in presenza, adesso possono essere risolte agevolmente a distanza. Una videoconferenza, ad esempio, permette di risparmiare i costi (e l’inquinamento) necessari al trasferimento fisico; e una “call” può essere fatta a qualunque distanza, magari connettendosi con la Nuova Zelanda o un satellite geostazionario. Mandare un progetto, anche con file molto “pesanti”? Non ci sono praticamente limiti. Anche lo Smart Working può dare i suoi vantaggi in termini ambientali.

Ma non basta.

Per questo, adesso, GlobalNet aderisce al nuovo progetto Treedom for Business, per piantare nuovi alberi in tutto il mondo e contribuire così alla riduzione di emissioni di CO2 attraverso la qualità dell’ambiente. E, in questo progetto, non siamo soli: fra la altre aziende che partecipano, ci sono Samsung, Toyota, Timberland, H&M e mille altre. Con una donazione contenute, si dà l’opportunità di far crescere un albero ad un contadino o ad una azienda agricola di 17 paesi del mondo.

I numeri del progetto Treedome finora:

Alberi piantatiTonnellate di CO2  assorbiteAgricoltori coinvoltiAziende coinvoltePaesi dove si trovano gli alberi
1.946.792531.136,15114.5175.53517

*Dati al 29 aprile 2021

La volete piantare?

Noi abbiamo creato Global-Tree, una piccola foresta di 200 alberi, in 5 paesi del mondo. Ogni albero è contraddistinto da un codice univoco, che racconta la sua posizione, la sua storia, la sua specie – dal caffè al baobab – e il suo stato di crescita; ed ogni codice è stato donato ad uno dei nostri clienti e collaboratori, in modo che ne possano apprezzare l’impegno ma anche diffondere la notizia e, se vogliono, accrescere la foresta con uno o più alberi, oppure anche creare una nuova foresta.

Questi i numeri della nostra Global-Tree, di cui siamo piuttosto orgogliosi:

Alberi piantatiTonnellate di CO2  assorbitePaesi dove si trovano gli alberi
20065  5

*Proiezione dati ad aprile 2021

Insomma, per migliorare il futuro del nostro pianeta, un albero fa sempre bene. Noi abbiamo cominciato a mettere i nostri semi nel terreno e siamo certi che un mondo più sostenibile metterà radici. Piantateli anche voi.

Ristorazione ed evoluzione digitale

Nel 2020 il settore della ristorazione è stato duramente colpito dalla pandemia e i ristoratori sono stati costretti a periodiche chiusure forzate. Anche lo smart working ha inciso sulla presenza dei clienti, molti dei quali abitualmente pranzavano fuori casa, poi legati ai delivery. Chi ha potuto, ed è stato previdente, si è adeguato riorganizzando il lavoro utilizzando nuovi modelli business basati sulla tecnologia digitale.

Ma come si presenta la situazione attuale? Siamo pronti al cambiamento digitale? La risposta è sì! Il Covid 19 ha dato una grande spinta alle soluzioni digitali e sempre più ristoratori si sono adeguati. I clienti, dopo le difficoltà iniziali, sono diventati sempre più favorevoli alle innovazioni che hanno reso tutti più più comodo e veloce.

I punti di forza del cambiamento digitale sono: il menù digitale, le prenotazioni online e il food delivery.

> Il menu digitale

Perfetto per garantire la massima igiene, magari con l’utilizzo del QR, scegliendo dal proprio cellulare. Inoltre, il menù digitale migliora anche il modo di lavorare dei ristoratori, con un servizio più veloce e con procedure ottimizzate e più fluide. Non solo: il menù digitale è aggiornabile in tempo reale e può essere subito tradotto in più lingue.

> Prenotazioni online

Internet non consente solo di promuovere il proprio ristorante, ma ha anche semplificato attività come la prenotazione online con un semplice click. Fissare un tavolo è diventato facilissimo, si conosce subito la disponibilità ed è semplice anche disdire o restare comunque in contatto.

> Food Delivery

Il cibo da asporto o la consegna a domicilio sono sempre più semplici e funzionali soprattutto grazie alle tecnologia e, insomma, interagire con la propria clientela è diventato facilissimo e velocissimo. Il delivery è un ottimo servizio a cui il ristoratore si può affidare perché dà la possibilità di allargare sensibilmente la propria utenza.

Il digitale ha creato un’enorme opportunità di mercato per tantissimi esercizi grandi e piccoli. GlobalNet è attiva con l’innovazione digitale anche per il settore della ristorazione, con termoscanner e servizi di connettività in fibra ottica di ultima generazione, stabilissime e veloci, e centralini in cloud, per comunicare agevolmente con clienti, fornitori e collaboratori. Oltre, naturalmente, a tutti i servizi classici, dai sistemi antintrusione agli antivirus con firewall.

GlobalNet; l’innovazione “al dente”.