Fibra Ottica: un passaggio verso il futuro

Fino a non molto tempo fa, la fibra ottica era conosciuta ma poco diffusa, però l’aumento dell’utilizzo della rete, dovuto alla pandemia che riguarda tutti,  ci ha portati a capire i suoi vantaggi, soprattutto grazie alle ottime prestazioni e ad un prezzo accessibile. I più “retrogradi” sono ancora convinti di poterne fare a meno o hanno dubbi sulla sua efficienza, ma molto presto cambieranno idea.

Il distanziamento e l’isolamento hanno di fatto cambiato il mondo del lavoro, con lo Smart Working, e molte attività, l’eLearning, sono completamente delocalizzate; anche videochiamate e videoconferenze sono diventate parte essenziale per la comunicazione di gruppo. Molti servizi, come quelli  in ambito sanitario, sono erogati sempre più online, tramite App o piattaforme in rete.

Per svolgere queste attività, facilmente e con maggiore produttività, non bastano gli strumenti giusti, ma diventa fondamentale anche una connessione con caratteristiche che solo la fibra ottica può garantire. Anche il nostro Stato finalmente ha puntato sulle reti ultraveloci per connettere famiglie e imprese, fino a 1 Gb al secondo.

Non è ancora disponibile su tutto il territorio italiano ma, nelle zone in cui è attiva, non esiste ragione valida per la quale non si debba utilizzarla. Prossimamente, la fibra ottica arriverà nelle case di tutti e in tutti i luoghi di lavoro.

Smart working e videochiamate


Lavorare da casa può essere difficoltoso e stressante: trovare la giusta sistemazione, adibire appositamente una stanza, organizzarsi con i giusti apparecchi…
Alcuni hanno bisogno di condividere il lavoro e devono coordinare i meeting utilizzando strumenti diversi. C’è chi preferisce il computer fisso, chi il portatile, c’è chi ha bisogno di molti schermi e chi ha assolutamente bisogno di widescreen, schermi di molti pollici. Ognuno ha esigenze e abitudini diverse, ma tutte queste attività hanno una cosa in comune: necessitano di una connessione veloce presso la propria postazione di lavoro. Le applicazioni professionali come Gotomeeting e simili, consentono di effettuare assemblee, riunioni, eventi e video training online ma, per una chiamata in alta definizione, richiedono circa 2 Mbps in ricezione e 4 Mbps in invio? Questo vuol dire che potresti ospitare almeno 10 videocanali in parallelo, senza andare ad intaccare la BMG (banda minima garantita) del provider. In poche parole, questo vuol dire genitori che lavorano da remoto, figli in DAD e – perché no? – il piccolino su Disney Channel, e tutti rimarranno connessi in contemporanea, senza interruzioni; la serenità in famiglia regnerà sovrana.
Se possiedi già una fibra affidabile come la fibra ottica, puoi confermerai che lavorare da casa non è così disastroso; anzi, tutt’altro. Se, al contrario, non hai una connessione ultraveloce, ti consiglio di affrettarti a richiedere questo servizio. Grazie alla fibra ottica potrai diventare maggiormente produttivo e sentirai meno il peso del cambiamento. GlobalNet saprà consigliarti la giusta fibra anche per il tuo lavoro.

Fibra ottica ed eLearning

La pandemia in corso ha cambiato profondamente la vita e le abitudini dei bambini e dei ragazzi: gli studenti hanno perso il loro punto di riferimento rappresentato dalla scuola “in presenza”. La loro formazione è importantissima e non possiamo permetterci di rallentarla, perché da essa dipende la loro capacità di crescere e apprendere. Ed è qui che sono entrate in gioco DAD e FAD – e meno male che ci sono – un metodo d’insegnamento e di apprendimento d’emergenza che, con qualche probabilità, diventerà parte integrante del metodo futuro di studio. Proprio in questo periodo sono emerse le difficoltà tra le famiglie, ma la questione principale è la mancanza di connessioni veloci.  Senza una rete sufficientemente valida, è veramente difficoltoso partecipare alle lezioni online e interagire con compagni e professori. Si perde il filo del discorso, le lezioni procedono ad intermittenza, ci si distrae perché manca la connessione. In poche parole, diventa davvero stressante. La banda ultralarga, cioè la fibra ottica fino 1 GB ad un prezzo accessibile,  dove è già attiva garantisce nelle scuole, ma anche a casa, una formazione a distanza continuativa grazie a maggiore velocità e stabilità. Quando sarà attiva in tutto il territorio italiano, farà davvero la differenza. E non c’è niente di meglio della piattaforma GotoMeeting per partecipare a lezione o riunioni online, grazie alle sue numerose funzionalità di qualità, sia per enti come le scuole, sia per organizzazioni e associazioni di ogni tipo che debbano fornire corsi e lezioni online.

È in gioco la qualità stessa del futuro del nostro paese, compresi valori come opportunità, conoscenza, libertà. GlobalNet ti consiglierà il miglior profilo per la tua scuola.

Fibra ottica e Cloud

Con l’arrivo della pandemia, l’utilizzo del Cloud ha avuto un’accelerazione pazzesca, anche se non tutti hanno compreso di cosa si tratta e i vantaggi che derivano dall’utilizzarlo.

Il Cloud è di fondamentale importanza perché mette nella condizione di poter utilizzare risorse condivise, ovunque ci si trovi. Possiamo lavorare tutti all’interno della stessa azienda, in sedi distaccate o in smart working: i file sono su uno spazio condiviso a cui tutti possono attingere. Ma, per poter operare in Cloud, serve una connessione stabile e veloce. Scaricare e caricare file rapidamente e in modo continuativo, ottimizzando i tempi di lavoro, richiede il supporto della fibra ottica, l’unico sistema che non crea il cosiddetto collo di bottiglia, senza ritardi della trasmissione dei dati e con un tasso di perdita dei file trasferiti sotto lo 0,1%. Cosa ve lo dico a fare… a velocità praticamente istantanea!

Una soluzione perfetta per aziende e professionisti! Contattate GlobalNet e chiedete info sulla fattibilità e la portabilità della connessione in fibra ottica. Sarete più competitivi nel vostro lavoro.

Russia Ucraina: la guerra si svolge anche anche su Internet

La tecnologia delle comunicazioni è alla base di nuove forme di professione, come quelle dei blogger e degli influencer che, in questo periodo, sono molto preoccupati perché colpiti da inattesi disagi.  Il 14 marzo, infatti, la Russia ha bloccato gli accessi ai social del colosso Meta, dando solo 48 ore di preavviso a tutti gli utenti russi: Vip e influencer hanno pubblicato i loro post di addio, segnalando canali alternativi per restare in contatto con i follower. Molti di loro erano sbalorditi dal fatto di dover ricostruire la propria community che, per loro, è una vera e propria attività commerciale.

È evidente che la guerra è anche Cyber

Il blocco imposto da Mosca è scaturito per controllare internet e i social media, costringendo gli utenti a incanalarei il traffico in rete verso piattaforme autarchiche e presidiabili. Molti utenti russi, specialmente blogger e influencer sono stati costretti a spostarsi su Vkontakte, il “Social di Stato” in sostituzione di Facebook, e su Rutube, omologo di YouTube.

Per sostituire Google sul territorio russo, c’è Yandex, un colosso che gestisce i motori di ricerca e che offre, oltre al browser, servizi e prodotti per internet come email, news, hosting, mappe online e servizi pubblicità, esattamente come Google. Sembra che sia stato anche messo a punto Rossgram, un “Instangram Russo”, anche se per adesso stenta a decollare.

Qual è il prossimo distacco?

Se Mosca dovesse decidere di andare avanti con questa nuova politica cyber, il prossimo passo per loro consisterebbe nel disconnettersi dalla rete internet globale – cosa peraltro minacciata già per l’11 marzo – appoggiandosi a Runet, direttamente  controllata da Roskomnador (il servizio federaleper la supervisione delle comunicazioni), con l’obiettivo di obbligare i provider russi di servizi internet a disconnettersi da qualsiasi server straniero e di affidarsi al DNS russo.

Le reti virtuali protette?

Gli eventi degli ultimi mesi hanno portato ad un boom nel download di VPN, le reti private che mascherano il reale indirizzo internet dell’utente, consentendo di scavalcare la censura. Secondo la società di analisi SensorTower, tra il 24 febbraio e l’8 marzo, ci sono stati 6 milioni di download di queste applicazioni; ovvero un aumento del 1.500% rispetto ai 13 giorni precedenti. Ad oggi, Roskomnadzor ha bloccato diverse decine dei principali servizi Vpn e i segni che la libertà di espressione sta cambiando aspetto, è tuttora in corso.

È difficile fare una previsione – e non la faremo – ma è senz’altro il momento giusto per riflettere su cosa sarà il futuro delle comunicazioni.

Il 60% delle aziende sanitarie rischia il furto di dati sensibili

Uno studio della compagnia Swascan, esperti in cyber sicurezza, ha rivelato quanto le aziende sanitarie siano vulnerabili e soggette ad attacchi informatici. Le potenziali vulnerabilità riscontrate in un campione di 20 fra le prime 100 aziende italiane del settore sanitario privato, sono così suddivise:

-4 non presentano vulnerabilità (vuol dire che hanno compreso l’importanza di sistemi ben protetti)

-4 presentano fino a 25 potenziali vulnerabilità

-7 presentano dai 26 ai 50 vulnerabilità

-5 presentano dai 50 fino a + 100 vulnerabilità

Cosa significa? Che il 60% delle aziende sanitarie presentano criticità, che sono bersagli facili per gli hacker e che dovrebbero mettere in sicurezza le loro reti. Qual è la strada da percorrere per evitare il furto dei dati e le complicanze legate al rispetto delle normative del GDPR?

Il primo passo è realizzare un Risk Mitigation Plan affidabile, dove siano indicati gli strumenti soggetti a rischio, le azioni da attuare per proteggersi e cosa fare in caso d’incidente, per limitare i danni. In pratica:

-assicurarsi di avere sistemi di sicurezza anti-malware, come Eset Antivirus, per tutti i dispositivi utilizzati nella struttura e dai suoi dipendenti, e che questi siano sempre aggiornati

-utilizzare un sistema automatico di protezione, come il firewall Fortinet, che permetta di identificare e bloccare ogni comunicazione anomala tra terminali

Per quanto riguarda l’attività dello staff invece, l’ospedale può:

-assicurarsi che i browser dei dispositivi della struttura siano sempre aggiornati all’ultima versione

-avere rapporti con fornitori con livelli adeguati di sicurezza

Il furto di una singola cartella può costare fino a 1.000 dollari. Ma quante cartelle possiede un’azienda sanitaria in totale? Immaginatevi il danno che potrebbe succedere!

La cura? Affidarsi ad esperti come Globalnet. Chiamate per una consulenza gratuita

Walkie-Talkie: comunicazione diretta e affidabile, anche in caso di emergenza

Vi ricordate i Walkie Talkie? Sicuramente ci avete giocato da bambini e qualcuno di voi potrebbe averli anche usati a livello amatoriale. Ma le loro potenzialità sono tutt’altro che ludiche: un utilizzo professionale è sempre attuale e la loro affidabilità è altissima. Le radio ricetrasmittenti bidirezionali portatili sono estremamente utili in diversi ambiti, dovunque sia necessaria una completa mobilità. In qualche caso, sono strumenti ad alte prestazioni e adottati in aziende molto grandi e con numerosi dipendenti, come al chiuso nei grandi centri di distribuzione (Amazon o le GDO) e ospedali, o in spazi aperti dove tutto è in movimento, come cantieri edili, imprese agricole, o persino in tutte quelle condizioni dove restare in contatto diretto con le persone non è solo comodo e veloce, ma rappresenta un salva vita, come le radio ricetrasmittenti delle forze dell’ordine, della protezione civile, dei vigili del fuoco e altri ancora.

 I Walkie-Talkie sono immediatamente operativi e la portata può essere estesa mediante un ripetitore. Negli anni sono diventati strumenti digitali (DMR), con caratteristiche che consentono di utilizzare due gruppi di conversazione per frequenza, con GPS integrato, possibilità di invio messaggi di testo, ricevitori di allarme, collegamenti a macchinari o altre funzioni ancora. Possono essere utilizzati con licenza, su frequenze esclusive e dedicate, o senza licenza, su frequenze accessibili a tutti.

Sono infiniti gli ambienti e i luoghi di lavoro  dove la sicurezza sul lavoro dipende anche da comunicazioni efficaci e dove i Walkie-Talkie sono alleati perfetti.

DMR MOTOTRBO è un sistema di comunicazione evoluto, derivato dai Walkie-Talkie, che aggiunge la connessione internet per ampliare la copertura, ed è raggiungibile anche da zone geograficamente diverse o, nella stessa area, senza l’utilizzo di dispositivi aggiuntivi, con performance elevate, alta efficienza e completa scalabilità.

Se hai molti dipendenti, che lavorano in luoghi dove il rischio di perdersi o farsi del male è alto, restare in contatto è di vitale importanza. Oppure se si lavora in ambienti rumorosi o silenziosi e si necessita di scambio dati in tempo reale, anche in formato diverso dall’audio, siamo in grado di fornirti il dispositivo giusto per connettere il tuo team e gestire l’intera operazione, mantenendo regolare l’attività senza intoppi.

Se ti abbiamo incuriosito ma, soprattutto, se vuoi rendere la tua azienda più efficiente e tutelare i tuoi dipendenti da possibili incidenti del lavoro chiama Globalnet o richiedi una consulenza gratuita sul prodotto che fa al caso tuo.

Connected Care: digitalizzazione e telecomunicazioni per il settore medico

Le difficoltà emerse in ambito sanitario nell’ultimo periodo hanno portato ad una consapevolezza non più ignorabile. Il governo ha stanziato circa 15,5 miliardi per il consolidamento della medicina sul territorio e dell’assistenza sanitaria utilizzando come validissimo alleato la digitalizzazione e tutti i suoi strumenti.  

La sfida da affrontare non è di poco conto, considerando che molte centri medici hanno infrastrutture carenti od obsolescenti per quanto riguarda la digitalizzazione. Non possiamo più permetterci di rischiare la qualità delle prestazioni e l’efficienza del sistema. Servono apparecchiature mediche connesse, reti veloci, software gestionali e sistemi di sicurezza aggiornati, per affrontare, per affrontare il cambiamento e gestire ogni fase del lavoro.  

Ad esempio, è utile ridurre le ospedalizzazioni gestendo i pazienti sul territorio, grazie ad un sistema sanitario maggiormente connesso, sostenibile, operativo e funzionale da remoto. Connettersi virtualmente con il proprio medico non sarà più un’odissea e alcune tipologie di servizi o cure potranno essere gestiti a distanza, diminuendo nettamente i tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni.  

La digitalizzazione è una delle soluzioni per il superamento della fragilità del nostro sistema sanitario, delle disparità socioeconomiche e delle limitazioni geografiche per accedere ai servizi.  

GlobalNet, grazie alla propria esperienza nel campo della digitalizzazione, è in grado di fornire un supporto affidabile e servizi evoluti per tutti coloro che sono coinvolti nel processo di accesso alle cure e all’assistenza: strutture sanitarie, studi medici, centri analisi, laboratori di ricerca e tutti gli altri player del settore. 

Forniamo soluzioni tecnologiche personalizzatecablaggi strutturati, connessioni veloci, software TLC, centralini telefonici in cloud, per gestire le chiamate con rapidità ed efficienza anche da remoto, firewall NGFW e antivirus, per proteggere dati riservati e privacy. Insomma, noi di GlobalNet curiamo la qualità della digitalizzazione della persone che tengono sana l’Italia.  

Cos’è essenziale per la tua azienda? Elettricità, acqua, gas e… internet

Ci sono servizi percepiti come essenziali per la normale attività di un’azienda ma, se si parla di connessioni, questo internet non è riconosciuto come bene indispensabile. Invece, in  questo periodo storico la connessione alla rete è un servizio fondamentale e universale, sia per i cittadini, sia per le PMI. Per troppi anni gli italiani e le loro aziende sono stati lasciati indietro, tanto da convincersi che il processo di digitalizzazione non fosse poi così importante. 

 Nel Piano Nazione e di Riprese e Resilienza trova finalmente spazio la completa digitalizzazione del territorio italiano, un piano ambizioso che consentirà a tutti, anche ai territori più svantaggiati e isolati, di poter usufruire della banda ultra larga e altri servizi che snelliranno gli affari burocratici e ci renderanno più produttivi e competitivi nel mondo. Ma per rendere tutto questo possibile è necessario cambiare mentalità e comprendere che certi investimenti sono la nostra salvezza.  

E qui mi rivolgo a te, caro imprenditore: perché l’80% di voi si accontenta di connessioni poco performanti, poco veloci, poco stabili, anche dove potrebbe essere sfruttata la fibra ottica? Perché accontentarsi di una sola connessione internet, senza alternativa in caso di down? Le risposte più frequenti sono le seguenti “finché va tutto bene rimango così” oppure “tanto per quello che devo fare”. Perché rischiare il disastro di dover fermare il lavoro e dover sostenere notevoli spese per il ripristino? 

Anche per le PMI è importante una rete veloce e performante e rimanere isolati per giorni, o anche solo ore, va a danneggiare l’attività dell’azienda. E, spesso, basta qualche decina di euro per un servizio a doppia connessione, a prova di blackout o incidenti; non basta affidarsi alla buona sorte. Se tieni alla tua business continuity scegli un servizio con doppia connessione e backup, come Global Unico di GlobalNet

Se risparmi troppo sui servizi essenziali, come la digitalizzazione, danneggi la tua azienda, rischi perdite di tempo e di denaro e resti indietro rispetto alla concorrenza. Garantisci una vita più lunga e serena alla tua impresa: chiudi il gas e chiamaci subito! 

Carta e penna sono andati in pensione? La Digitalizzazione ha preso il posto di (quasi) tutto

Negli ultimi anni la digitalizzazione ha fatto un bel balzo in avanti.

Ha semplificato la vita di tutti i giorni e l’attività di lavoro, incrementando la produttività e rendendo il posto di lavoro un luogo più comodo, agile e stimolante. Non esiste azienda o studio professionale in cui non siano utilizzati strumenti e servizi tecnologici come hardware, computer, stampanti, telefoni, internet. Inoltre, la digitalizzazione ha il vantaggio di renderci operativi ovunque e in qualsiasi momento, facendoci guadagnare tempo e denaro. Basta pensare, senza andare troppo indietro nel tempo, all’invio di una semplice lettera. In passato dovevamo scriverla a mano, affrancarla e spedirla facendo fila alla posta. Oggi basta mandare una mail dal proprio pc o smartphone e le cose sono in continua evoluzione. C’è un bel video che racconta cosa sta succedendo alle scrivanie dei nostri uffici, grazie alla dematerializzazione dei servizi, e dal tempo del video, ormai di qualche anno fa, le cose sono andate ulteriormente avanti. La digitalizzazione consente di avere un ufficio perfettamente organizzato, ordinato e al passo con i tempi, praticamente senza la necessità di spostarsi fisicamente e, in alcuni casi, senza neanche essere in ufficio.

Gli unici limiti che possiede la tecnologia dipendono da alcune tipologie di lavoro.

Carta e penna sono strumenti tradizionali e per quanto si possa ritenere che siano da mettere nel cassetto, ci sono ancora dei lavori che richiedono il loro uso. I lavori creativi richiedono progettazioni, disegni, appunti, anche se possono essere realizzati al computer, e carta e penna sono perfetti per il momento in cui ti si accende la famosa lampadina, e nell’immediato sono ancora il mezzo più veloce; la tecnologia interverrà poi a perfezionare e a mettere in pratica l’idea. Anche gli studi professionali richiedono, a volte, carta e penna per via di molti documenti che devono essere mantenuti e conservati in forma cartacea per un certo numero di anni.

Lasciare carta e penna definitivamente? Non è ancora arrivato il momento e sono ancora validi compagni di lavoro, ma la Digitalizzazione ha trasformato i nostri uffici e le nostre attività fin nei dettagli, e sempre offrendo vantaggi concreti.

Se vuoi liberare la tua scrivania da oggetti che potrebbero essere più funzionali, GlobalNet può darti una mano anche per risparmiare carta e aiutare l’ambiente. Per il momento, appuntati il nostro numero su di un post-it…

Cybercrimine? Da oggi, anche con comodo Customer Care

Il settore dei Ransomware, i virus che bloccano i vostri dati e li rendono disponibili solo dopo il pagamento di un riscatto, è in continua evoluzione ma, forse, non esattamente come vi potreste aspettare.  

Nonostante manchino le garanzie che i computer siano liberati una volta pagato il riscatto, in molti casi – se non ci si è sufficientemente preparati – non ci sono alternative. Tutto dipende dalla malvagità degli hacker, dai quali, dal momento dell’attacco riuscito in poi, dipendete completamente. Voi pagate, poi si starà a vedere. E spesso, non avete neanche il tempo di pensare: pagamento entro – ad esempio – 36 ore, oppure si perderà tutto definitivamente… 

Il business del ransomware, commercialmente, non sta a guardare. Nel corso degli anni, gli hacker si sono organizzati a tal punto da diventare delle vere e proprie organizzazioni criminali super efficienti. 

Sapete cosa si sono inventati? L’assistenza clienti, come ogni azienda che si rispetti

Sì, avete capito bene: gli hacker posseggono un efficiente customer care al vostro servizio. Aiutare e indirizzare il cliente verso la risoluzione di un problema o seguirlo durante la procedura di un acquisto è alla base di ogni business di successo. Così, gli hacker hanno ben pensato di seguire questa procedura: prima lanciano il malware, e poi vi spiegano pazientemente le modalità da seguire per il pagamento del riscatto. Nel caso in cui siate vittime di questo virus, se volete riavere accesso ai vostri computer, potrete contare su una chat istantanea in cui sarete guidati a pagare nel modo più “comodo” possibile. Pecunia non olet

Effettuare il pagamento potrebbe risultare non così semplice e intuitivo, considerando anche la prevedibile agitazione che vi sta divorando. Ma non dovete preoccuparvi, perché c’è la chat dell’assistenza. E se il vostro personal hacker non è poi così cattivo, potrete trattare anche sul prezzo. 

Il trucco, in questo caso, non è risolvere il problema, ma evitarlo del tutto preventivamente.  Il rischio di inciampare in un virus più potente dei sistemi di difesa c’è e ci sarà sempre ma, se utilizzate un ottimo firewall come Fortinet, un muro tra il malware e la vostra azienda, e ci abbinate un antivirus potente come Eset, le possibilità di infettarsi si riducono notevolmente. E, anche in caso, di attacco riuscito, ci sono diverse soluzioni per non veder scomparire i dati.  

Chiedete a Globalnet: sempre meglio che vedersela con gli hacker

Attenzione ai furbetti! Serietà e professionalità premiano sempre

Vi è mai capitato di dovervi rivolgere ad un tecnico per un guasto? Oppure di dover far sostituire un pezzo rotto? Sicuramente vi è successo. E vi è mai successo di esser raggirati pagando il doppio, se non il triplo, del prezzo reale? Spero proprio di no. Eppure questo succede continuamente; ecco qualche esempio.

Avete chiamato per un guasto alla caldaia; arriva un tecnico che sostiene di dover sostituire un pezzo rotto con uno nuovo. Vi fidate del tecnico e spendete per la sostituzione del pezzo 200 euro. Sul momento, non battete ciglio ma, dopo qualche settimana, facendo una ricerca su internet scoprite che il pezzo sostituito costa 40 euro. È lampante che siete stati raggirati.

Immaginate di aver portato la macchina dal meccanico per un controllo di routine, e vi presentano un elenco delle parti dell’auto usurate o difettose. Oppure un piccolo rumore si è trasformato “magicamente” in un serio danno alla sospensione. Il meccanico spara una cifra salata e a voi non resta che pagare e fidarvi. Successivamente vi rendete conto che quelle sostituzioni o riparazioni non erano necessarie e soprattutto non a quei prezzi. Anche in questo caso siete stati presi in giro.

Improvvisamente, il vostro hard disk smette di funzionare, oppure il vostro cellulare cade in terra e non si accende più. Cosa fate? Andate nel negozio più vicino, in preda all’agitazione, parlate con il tecnico di turno e gli dite se può riparare il più velocemente possibile l’hard disk o il cellulare. Soprattutto gli chiedete di recuperare tutti i dati che ci sono all’interno. Documenti importanti, foto, numeri di telefono, magari importanti documenti di lavoro: tutte cose a cui voi tenete come l’oro. Il tecnico scuotendo la testa vi dice che ci vorrà del tempo e farà il possibile per recuperare i dati, ma che sarà un lavorone. Non potendo fare altro, lasciate il “cadavere” e attendete il responso. Dopo almeno un mese di attesa il tecnico vi chiama dicendo che non è riuscito a recuperare un bel niente e che dovete passare a saldare il conto del lavoro. Vi arriva il salasso, perché il tecnico sostiene di aver dovuto fare peripezie nel tentativo di recuperare qualcosa. Pagate e tornate a casa a mani vuote, sconsolati e arrabbiati. Sapete come è andata veramente? Il vostro hard disk o cellulare non è mai stato toccato e il tecnico non ha fatto niente per tentare di recuperare i dati. Ha solo atteso il tempo utile per spillarvi più soldi possibili. Credetemi, succede; è successo anche a me.

I disonesti e i furbetti ci sono in tutti i settori, non importa cosa si guasti o si rompa. Per questo, vi consiglio di non farvi prendere dal panico: rivolgetevi ad esperti qualificati e chiedete anche più preventivi, per avere più riposte, e quindi anche più dati e più certezze sul vostro problema.

Rivolgetevi sempre a personale affidabile, diffidate da chi vi promette prezzi troppo bassi, o da chi vi promette grandi riparazioni a costi esorbitanti. La soluzione al vostro problema sta nel poter parlare con persone che vi fanno capire il problema; se potete, verificate l’attendibilità dal sito aziendale, i partner e le referenze! Noi di GlobalNet, per mestiere, preparazione ed esperienza specifica, risolviamo problemi e ci adoperiamo anche in situazioni di emergenza per trovare la risposte migliore. Senza mai lasciarvi da soli, anche dopo che il problema è stato risolto, perché solo così si crea la vera affidabilità, di cui siamo giustamente orgogliosi.

Kernsomware: cos’è, come funziona

È Made in Italy, ma c’è poco da vantarsi. Il Kernsomware non è ancora stato utilizzato con tutto il suo potenziale, ma presto potrebbe arrecare notevoli danni alle aziende, soprattutto quelle aziende che non hanno gli strumenti per difendersi nella maniera corretta. Il meccanismo è simile ai virus dei ransomware: infetta i sistemi, impedisce l’accesso alle cartelle e ai file che si trovano nell’hard disk e chiede un riscatto in dollari o bitcoin per sbloccare i sistemi ed evitare di cancellare i dati. È un virus progettato per colpire più utenti possibili, ed è pronto ad attaccare in tutte le lingue più diffuse, cinese compreso.

Una volta attivato, il limite di tempo per reagire è spesso bassissimo, anche solo due ore oppure i danni potrebbero diventare irreparabili. Al momento in cui il virus si attiva, sul desktop della vittima viene visualizzata la nota di riscatto un link; cliccandoci sopra, si apre una nuova finestra dove inserire la destinazione di pagamento e, intanto, il tempo scorre. Le somme richieste sono spesso accessibili, nell’ordine delle centinaia o migliaia di euro, ma il virus passa attraverso le maglie dei più diffusi firewall.

È quasi impossibile reagire in modo efficace. L’unico modo è prevenire. In che modo difendersi?  

  • aggiornate costantemente sistemi e applicazioni per correggere eventuali vulnerabilità
  • effettuate un backup periodico dei dati e custodire le copie di sicurezza in posizione sicura, adottando eventualmente soluzioni offline o cloud based
  • fate attenzione alle email che si ricevono, soprattutto di dubbia provenienza o da mittenti sconosciuti
  • non aprite gli allegati di posta elettronica in formato eseguibile
  • fate attenzione ai documenti di Microsoft Office; non abilitate le esecuzioni delle macro

GlobalNet adotta i Next-Generation Firewall (NGFW) di Fortinet, leader mondiale del settore, che proteggono dalle minacce interne ed esterne attraverso procedimenti di ispezioni avanzate che consentono di identificare e bloccare malware, ransomware e tutti gli altri virus. I firewall tradizionali non sono più sufficienti a garantire la sicurezza necessaria di cui necessitano le aziende, mentre i NGFW garantiscono gli aggiornamenti e i backup continui e mantengono la rete sicura dalle minacce future.

In questo preciso istante, gli hacker stanno mettendo a punto il nuovo Kernsomware, pronto ad aggredire in modo intensivo la cosa che, in questo momento, vale di più al mondo: i dati, di ogni tipo: dati personali di dipendenti, clienti e fornitori; documenti fiscali, contratti; progetti, brevetti, proprietà intellettuali; informazioni riservate e preziose. Non è solo una questione di privacy; si tratta di vero valore aziendale, da mettere al riparo da eventuali rischi, per eliminare ogni anello debole della catena difensiva della sicurezza.

Vuoi saperne di più? Contattateci subito!