Come negare l’importanza della sicurezza digitale e andare allegramente incontro al disastro

Le 4 frasi più celebri degli imprenditori sprovveduti

Le novità tecnologiche permettono, ogni giorno, di svolgere il proprio lavoro con strumenti che aumentano la produttività, dimezzano il tempo necessario e, in breve, risolvono sempre più problemi, soprattutto nella gestione dei dati. Ma, assieme all’innovazione, nascono nuovi “canali” di comunicazione, ciascuno dei quali presenta alcuni rischi e, fra i principali, ci sono gli attacchi degli hacker che attendono il momento giusto per colpire e guadagnare sulla pelle delle imprese.

Apparentemente, la mentalità imprenditoriale prevalente non ha ancora raggiunto questa consapevolezza; in genere, ci si ritiene esenti da rischi che possono mettere in ginocchio la propria azienda.

Cosa pensa un imprenditore impreparato?

La mia azienda non interessa agli hacker!

Ogni azienda produce valore, per cui è d’interesse per un hacker. Gli attacchi spesso sono mirati, ma molti sono automatizzati e la tua azienda potrebbe finire nel meccanismo di automatizzazione. E chi viene colpito? Chi ha meno difese…

La sicurezza informatica può aspettare. Abbiamo altre priorità!

Sbagliato! Mantenere in funzione la propria impresa è prioritario. Molte aziende, ad esempio, a causa della pandemia hanno implementato le risorse da remoto. Ma queste risorse, se non sono messe in sicurezza, rappresentano una porta di accesso per hacker e un rischio di perdere tutto ben più alto.

I nostri sistemi di sicurezza, di 10 anni fa, sono ancora sufficienti!

Una tecnologia obsoleta non protegge dalle nuove minacce; per questo è bene valutare soluzioni a noleggio sempre aggiornate, al passo con i tempi e in grado di rilevare e bloccare le intromissioni più “innovative”.

Abbiamo un Responsabile IT che ci segue. Pensa a tutto lui!

Il responsabile IT è spesso un punto riferimento per l’azienda, ma non può fare tutto da solo e deve avvalersi di specialisti per mantenere funzionante, aggiornata e sicura l’azienda. Per questo, consigliamo corsi di formazione o consulenze esterne per aumentare la cultura della sicurezza digitale.

Hai mai pronunciato una di queste frasi? Se sì, è meglio che consulti GlobalNet. Ti aiuteremo a mettere davvero in sicurezza la tua azienda

La Digitalizzazione sostiene l’Ambiente

Come è emerso in molte conferenze e meeting internazionali sui cambiamenti climatici, compresi quelli alle Nazioni Unite, l’obiettivo primario dell’espansione di ecosistemi d’impresa governati da una tecnologia d’avanguardia ridurrà, al tempo stesso, l’impatto ambientale a livello mondiale.

Prendiamo, come esempio, cosa succederà in Italia: da oggi al 2050, la trasformazione digitale sosterrà oltre il 50% del processo di decarbonizzazione e porterà verso la neutralità climatica.

Stiamo finalmente concedendo alla trasformazione digitale l’importanza e l’attenzione che merita anche dal punto di vista ambientale. Nel PNRR e nel Recovery Found troviamo le strategie di ripartenza verso una società e un’economia più forte, competitiva e sostenibile. Secondo lo studio emerso da Atos Italia con The European House – Ambrosetti, la digitalizzazione può veramente contribuire in modo significativo al miglioramento climatico. Realizzare un indicatore che rilevi negli anni l’impatto positivo della digitalizzazione sull’ambiente per poi confrontarlo tra paesi ed effettuare modifiche in corso d’opera è fondamentale.

I settori che oggi emettono maggiori emissioni inquinanti potranno affidarsi ad Automazione, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, High Performance Computer, Digital Twin e Piattaforme Digitali. Lo studio propone una strategia concreta in grado di portare l’Italia tra i capifila d’Europa in ambito avanguardistico tecnologico, industriale e green.

Dall’uso diretto e indiretto del digitale dipenderà il 53,2% l’abbattimento delle emissioni inquinanti di cui:

-il 17,8% sarà abbattuto direttamente dal digitale

-il 35,4% sarà abbattuto in maniera indiretta

Per quanto riguarda i settori più inquinanti che producono CO2, circa il 58,7% di emissioni da trasporto stradale, processi industriali e fonti fossili, il digitale avrà un contributo diretto e indiretto con una riduzione rispettivamente del 100%, 85,5% e 42,5%. Nel settore agricolo e nel comparto dei rifiuti, grazie al contributo diretto e indiretto del digitale, ci sarà un abbattimento rispettivamente del 5,2% e del 18,8%.

La transizione digitale è stata avviata ma gli Italiani faticano a comprendere l’importanza della sostenibilità, per cui occorrono una maggiore conoscenza delle problematiche, con più competenze e consapevolezza digitale.

Qualche dubbio su come attuare la vostra Digitalizzazione (e aiutare anche l’ambiente)? Non preoccupatevi. GlobalNet è qui per consigliarvi e sostenervi in questa nuova avventura.

Sovranità Digitale

Il futuro dell’economia Mondiale? Dipende dai dati

La digitalizzazione ha portato nuovi cambiamenti sia in ambito privato sia in ambito imprenditoriale.

Oggi, qualunque azione svolgiamo, produciamo dati e li condividiamo tra dispositivi, aziende e organizzazioni, come lo Stato. Questo comporta un aumento dei rischi di violazione dei dati per cui è diventato necessario migliorarne la protezione. È già un tema fondamentale quello della sovranità digitale, dove imprese e governi vorranno e dovranno mantenere il controllo dei propri dati.

Una nuova consapevolezza e sensibilità nei confronti della digitalizzazione, sta creando una certa preoccupazione e i governi stanno discutendo se e come tenere nel proprio territorio i dati; allo stesso modo, le imprese e cittadini vogliono che i loro dati siano al sicuro e non finiscano in mani sbagliate.

Trent’anni fa la gestione dei dati era più semplice, perché erano tenuti in azienda o in archivi e computer stanziali e centralizzati. Ma, per restare produttivi e ben serviti, tutti ci affidiamo oggi ad app, software e piattaforme condivise, dove i dati sono gestiti ovunque in “cloud”, senza una collocazione precisa sul territorio, con tutti i rischi che comportano e tutte le regole su chi può accedervi e per quale scopo.

La proprietà, la collocazione, la conservazione e la protezione di questi dati rappresentano esattamente la Sovranità Digitale (che tutti vogliono!), ma le esigenze del mercato globale implicano chiaramente lo scambio e l’archiviazione dei dati con altri paesi e con altri soggetti. Non è facile trovare un giusto equilibrio, soprattutto quando si parla di responsabilità.

Quali sono le azioni che devono attuare le aziende?

Le aziende devono tener appunto conto di questa responsabilità, per essere presenti e interattivi sul mondo del mercato, ma anche per ridurre al minimo le probabilità d’incidente cyber. Un attacco informatico non blocca soltanto il lavoro per giorni, mandando in perdita l’azienda, ma riduce la reputazione e la fiducia nell’azienda viene meno.

Per le imprese, la soluzione migliore è scegliere un service provider affidabile come GlobalNet Italia, che offra la giusta struttura e sicurezza necessarie per rendere i dati sempre accessibili, localizzati e protetti. Noi di GlobalNet Italia gestiamo tutte le operazioni anche quelle di rispetto e mantenimento delle normative GDPR, nonché le procedure da attuare per evitare attacchi cyber, e se gli hacker riescono nel loro intento, gestiamo le operazioni di mitigazione del danno e recupero dati.

Virtual Private Server: cosa è e come funziona

Il Virtual Private Server – o VPS – è un sistema installato sul proprio computer che emula ed ha le stesse caratteristiche di un server fisico, ma contenuto virtualmente “in cloud”, al quale accedere potenzialmente con diversi account.

Cosa fa un VPS? È un servizio che svolge una funzione unica: riproduce via software le risorse.

Il VPS ospita file, dati, servizio di backup, installazione dei programmi che ti servono, sfruttando anche le risorse che acquistiamo dai provider come se avessimo un server dedicato.

Sembra complicato da comprendere ma non lo è: dentro questo programma di virtualizzazione è possibile creare più server virtuali in cui ci sono le mie risorse (CPU, RAM, DISCO) e il sistema virtuale andrà ad accedere al sistema VPS che, a sua volta, andrà ad accedere all’hardware. Cosa ci mettiamo dentro ogni virtual machine? Tutti i programmi che servono.

In sintesi, il VPS ha tutti i benefici di risorse e di un ambiente di lavoro separato, con un indirizzo IP, RAM, CPU e STORAGE, senza avere l’infrastruttura fisica, in uno spazio solo virtuale.

Ecco alcuni vantaggi:

– condivisione delle risorse

– elevato grado di flessibilità

– frazionamento lo spazio utile secondo le mie esigenze

– integrazione sistema virtuale e sistema reale, secondo il metodo più opportuno ed efficiente

– sicurezza e protezione dei dati

A chi è adatto un VPS?

Per aziende che hanno siti internet o applicazioni che necessitano di performance importanti, con la possibilità di aggiornamenti rapidi per risorse tipiche di un server dedicato; ma al costo di  un unico server.

Quando è il momento di passare ad un VPS?

Se il tuo sistema digitale è sottodimensionato e il tuo sito web supera i limiti, oppure se devi installare moduli o applicazioni specifiche non supportate dal tuo host. Il VPS è consigliato anche nel caso in cui l’azienda o l’organizzazione necessiti di un accesso al server privilegiato come amministratore.

Naturalmente, i vantaggi di un VPS sono anche molti altri e saremmo felici di poterveli illustrare. Gli esperti di GlobalNet potranno offrirvi pacchetti e soluzioni personalizzate per un VPS performante e sicuro. Chiamate subito per maggiori informazioni.

Fibra Ottica: un passaggio verso il futuro

Fino a non molto tempo fa, la fibra ottica era conosciuta ma poco diffusa, però l’aumento dell’utilizzo della rete, dovuto alla pandemia che riguarda tutti,  ci ha portati a capire i suoi vantaggi, soprattutto grazie alle ottime prestazioni e ad un prezzo accessibile. I più “retrogradi” sono ancora convinti di poterne fare a meno o hanno dubbi sulla sua efficienza, ma molto presto cambieranno idea.

Il distanziamento e l’isolamento hanno di fatto cambiato il mondo del lavoro, con lo Smart Working, e molte attività, l’eLearning, sono completamente delocalizzate; anche videochiamate e videoconferenze sono diventate parte essenziale per la comunicazione di gruppo. Molti servizi, come quelli  in ambito sanitario, sono erogati sempre più online, tramite App o piattaforme in rete.

Per svolgere queste attività, facilmente e con maggiore produttività, non bastano gli strumenti giusti, ma diventa fondamentale anche una connessione con caratteristiche che solo la fibra ottica può garantire. Anche il nostro Stato finalmente ha puntato sulle reti ultraveloci per connettere famiglie e imprese, fino a 1 Gb al secondo.

Non è ancora disponibile su tutto il territorio italiano ma, nelle zone in cui è attiva, non esiste ragione valida per la quale non si debba utilizzarla. Prossimamente, la fibra ottica arriverà nelle case di tutti e in tutti i luoghi di lavoro.

Smart working e videochiamate


Lavorare da casa può essere difficoltoso e stressante: trovare la giusta sistemazione, adibire appositamente una stanza, organizzarsi con i giusti apparecchi…
Alcuni hanno bisogno di condividere il lavoro e devono coordinare i meeting utilizzando strumenti diversi. C’è chi preferisce il computer fisso, chi il portatile, c’è chi ha bisogno di molti schermi e chi ha assolutamente bisogno di widescreen, schermi di molti pollici. Ognuno ha esigenze e abitudini diverse, ma tutte queste attività hanno una cosa in comune: necessitano di una connessione veloce presso la propria postazione di lavoro. Le applicazioni professionali come Gotomeeting e simili, consentono di effettuare assemblee, riunioni, eventi e video training online ma, per una chiamata in alta definizione, richiedono circa 2 Mbps in ricezione e 4 Mbps in invio? Questo vuol dire che potresti ospitare almeno 10 videocanali in parallelo, senza andare ad intaccare la BMG (banda minima garantita) del provider. In poche parole, questo vuol dire genitori che lavorano da remoto, figli in DAD e – perché no? – il piccolino su Disney Channel, e tutti rimarranno connessi in contemporanea, senza interruzioni; la serenità in famiglia regnerà sovrana.
Se possiedi già una fibra affidabile come la fibra ottica, puoi confermerai che lavorare da casa non è così disastroso; anzi, tutt’altro. Se, al contrario, non hai una connessione ultraveloce, ti consiglio di affrettarti a richiedere questo servizio. Grazie alla fibra ottica potrai diventare maggiormente produttivo e sentirai meno il peso del cambiamento. GlobalNet saprà consigliarti la giusta fibra anche per il tuo lavoro.

Fibra ottica ed eLearning

La pandemia in corso ha cambiato profondamente la vita e le abitudini dei bambini e dei ragazzi: gli studenti hanno perso il loro punto di riferimento rappresentato dalla scuola “in presenza”. La loro formazione è importantissima e non possiamo permetterci di rallentarla, perché da essa dipende la loro capacità di crescere e apprendere. Ed è qui che sono entrate in gioco DAD e FAD – e meno male che ci sono – un metodo d’insegnamento e di apprendimento d’emergenza che, con qualche probabilità, diventerà parte integrante del metodo futuro di studio. Proprio in questo periodo sono emerse le difficoltà tra le famiglie, ma la questione principale è la mancanza di connessioni veloci.  Senza una rete sufficientemente valida, è veramente difficoltoso partecipare alle lezioni online e interagire con compagni e professori. Si perde il filo del discorso, le lezioni procedono ad intermittenza, ci si distrae perché manca la connessione. In poche parole, diventa davvero stressante. La banda ultralarga, cioè la fibra ottica fino 1 GB ad un prezzo accessibile,  dove è già attiva garantisce nelle scuole, ma anche a casa, una formazione a distanza continuativa grazie a maggiore velocità e stabilità. Quando sarà attiva in tutto il territorio italiano, farà davvero la differenza. E non c’è niente di meglio della piattaforma GotoMeeting per partecipare a lezione o riunioni online, grazie alle sue numerose funzionalità di qualità, sia per enti come le scuole, sia per organizzazioni e associazioni di ogni tipo che debbano fornire corsi e lezioni online.

È in gioco la qualità stessa del futuro del nostro paese, compresi valori come opportunità, conoscenza, libertà. GlobalNet ti consiglierà il miglior profilo per la tua scuola.

Fibra ottica e Cloud

Con l’arrivo della pandemia, l’utilizzo del Cloud ha avuto un’accelerazione pazzesca, anche se non tutti hanno compreso di cosa si tratta e i vantaggi che derivano dall’utilizzarlo.

Il Cloud è di fondamentale importanza perché mette nella condizione di poter utilizzare risorse condivise, ovunque ci si trovi. Possiamo lavorare tutti all’interno della stessa azienda, in sedi distaccate o in smart working: i file sono su uno spazio condiviso a cui tutti possono attingere. Ma, per poter operare in Cloud, serve una connessione stabile e veloce. Scaricare e caricare file rapidamente e in modo continuativo, ottimizzando i tempi di lavoro, richiede il supporto della fibra ottica, l’unico sistema che non crea il cosiddetto collo di bottiglia, senza ritardi della trasmissione dei dati e con un tasso di perdita dei file trasferiti sotto lo 0,1%. Cosa ve lo dico a fare… a velocità praticamente istantanea!

Una soluzione perfetta per aziende e professionisti! Contattate GlobalNet e chiedete info sulla fattibilità e la portabilità della connessione in fibra ottica. Sarete più competitivi nel vostro lavoro.

Russia Ucraina: la guerra si svolge anche anche su Internet

La tecnologia delle comunicazioni è alla base di nuove forme di professione, come quelle dei blogger e degli influencer che, in questo periodo, sono molto preoccupati perché colpiti da inattesi disagi.  Il 14 marzo, infatti, la Russia ha bloccato gli accessi ai social del colosso Meta, dando solo 48 ore di preavviso a tutti gli utenti russi: Vip e influencer hanno pubblicato i loro post di addio, segnalando canali alternativi per restare in contatto con i follower. Molti di loro erano sbalorditi dal fatto di dover ricostruire la propria community che, per loro, è una vera e propria attività commerciale.

È evidente che la guerra è anche Cyber

Il blocco imposto da Mosca è scaturito per controllare internet e i social media, costringendo gli utenti a incanalarei il traffico in rete verso piattaforme autarchiche e presidiabili. Molti utenti russi, specialmente blogger e influencer sono stati costretti a spostarsi su Vkontakte, il “Social di Stato” in sostituzione di Facebook, e su Rutube, omologo di YouTube.

Per sostituire Google sul territorio russo, c’è Yandex, un colosso che gestisce i motori di ricerca e che offre, oltre al browser, servizi e prodotti per internet come email, news, hosting, mappe online e servizi pubblicità, esattamente come Google. Sembra che sia stato anche messo a punto Rossgram, un “Instangram Russo”, anche se per adesso stenta a decollare.

Qual è il prossimo distacco?

Se Mosca dovesse decidere di andare avanti con questa nuova politica cyber, il prossimo passo per loro consisterebbe nel disconnettersi dalla rete internet globale – cosa peraltro minacciata già per l’11 marzo – appoggiandosi a Runet, direttamente  controllata da Roskomnador (il servizio federaleper la supervisione delle comunicazioni), con l’obiettivo di obbligare i provider russi di servizi internet a disconnettersi da qualsiasi server straniero e di affidarsi al DNS russo.

Le reti virtuali protette?

Gli eventi degli ultimi mesi hanno portato ad un boom nel download di VPN, le reti private che mascherano il reale indirizzo internet dell’utente, consentendo di scavalcare la censura. Secondo la società di analisi SensorTower, tra il 24 febbraio e l’8 marzo, ci sono stati 6 milioni di download di queste applicazioni; ovvero un aumento del 1.500% rispetto ai 13 giorni precedenti. Ad oggi, Roskomnadzor ha bloccato diverse decine dei principali servizi Vpn e i segni che la libertà di espressione sta cambiando aspetto, è tuttora in corso.

È difficile fare una previsione – e non la faremo – ma è senz’altro il momento giusto per riflettere su cosa sarà il futuro delle comunicazioni.

Il 60% delle aziende sanitarie rischia il furto di dati sensibili

Uno studio della compagnia Swascan, esperti in cyber sicurezza, ha rivelato quanto le aziende sanitarie siano vulnerabili e soggette ad attacchi informatici. Le potenziali vulnerabilità riscontrate in un campione di 20 fra le prime 100 aziende italiane del settore sanitario privato, sono così suddivise:

-4 non presentano vulnerabilità (vuol dire che hanno compreso l’importanza di sistemi ben protetti)

-4 presentano fino a 25 potenziali vulnerabilità

-7 presentano dai 26 ai 50 vulnerabilità

-5 presentano dai 50 fino a + 100 vulnerabilità

Cosa significa? Che il 60% delle aziende sanitarie presentano criticità, che sono bersagli facili per gli hacker e che dovrebbero mettere in sicurezza le loro reti. Qual è la strada da percorrere per evitare il furto dei dati e le complicanze legate al rispetto delle normative del GDPR?

Il primo passo è realizzare un Risk Mitigation Plan affidabile, dove siano indicati gli strumenti soggetti a rischio, le azioni da attuare per proteggersi e cosa fare in caso d’incidente, per limitare i danni. In pratica:

-assicurarsi di avere sistemi di sicurezza anti-malware, come Eset Antivirus, per tutti i dispositivi utilizzati nella struttura e dai suoi dipendenti, e che questi siano sempre aggiornati

-utilizzare un sistema automatico di protezione, come il firewall Fortinet, che permetta di identificare e bloccare ogni comunicazione anomala tra terminali

Per quanto riguarda l’attività dello staff invece, l’ospedale può:

-assicurarsi che i browser dei dispositivi della struttura siano sempre aggiornati all’ultima versione

-avere rapporti con fornitori con livelli adeguati di sicurezza

Il furto di una singola cartella può costare fino a 1.000 dollari. Ma quante cartelle possiede un’azienda sanitaria in totale? Immaginatevi il danno che potrebbe succedere!

La cura? Affidarsi ad esperti come Globalnet. Chiamate per una consulenza gratuita

Walkie-Talkie: comunicazione diretta e affidabile, anche in caso di emergenza

Vi ricordate i Walkie Talkie? Sicuramente ci avete giocato da bambini e qualcuno di voi potrebbe averli anche usati a livello amatoriale. Ma le loro potenzialità sono tutt’altro che ludiche: un utilizzo professionale è sempre attuale e la loro affidabilità è altissima. Le radio ricetrasmittenti bidirezionali portatili sono estremamente utili in diversi ambiti, dovunque sia necessaria una completa mobilità. In qualche caso, sono strumenti ad alte prestazioni e adottati in aziende molto grandi e con numerosi dipendenti, come al chiuso nei grandi centri di distribuzione (Amazon o le GDO) e ospedali, o in spazi aperti dove tutto è in movimento, come cantieri edili, imprese agricole, o persino in tutte quelle condizioni dove restare in contatto diretto con le persone non è solo comodo e veloce, ma rappresenta un salva vita, come le radio ricetrasmittenti delle forze dell’ordine, della protezione civile, dei vigili del fuoco e altri ancora.

 I Walkie-Talkie sono immediatamente operativi e la portata può essere estesa mediante un ripetitore. Negli anni sono diventati strumenti digitali (DMR), con caratteristiche che consentono di utilizzare due gruppi di conversazione per frequenza, con GPS integrato, possibilità di invio messaggi di testo, ricevitori di allarme, collegamenti a macchinari o altre funzioni ancora. Possono essere utilizzati con licenza, su frequenze esclusive e dedicate, o senza licenza, su frequenze accessibili a tutti.

Sono infiniti gli ambienti e i luoghi di lavoro  dove la sicurezza sul lavoro dipende anche da comunicazioni efficaci e dove i Walkie-Talkie sono alleati perfetti.

DMR MOTOTRBO è un sistema di comunicazione evoluto, derivato dai Walkie-Talkie, che aggiunge la connessione internet per ampliare la copertura, ed è raggiungibile anche da zone geograficamente diverse o, nella stessa area, senza l’utilizzo di dispositivi aggiuntivi, con performance elevate, alta efficienza e completa scalabilità.

Se hai molti dipendenti, che lavorano in luoghi dove il rischio di perdersi o farsi del male è alto, restare in contatto è di vitale importanza. Oppure se si lavora in ambienti rumorosi o silenziosi e si necessita di scambio dati in tempo reale, anche in formato diverso dall’audio, siamo in grado di fornirti il dispositivo giusto per connettere il tuo team e gestire l’intera operazione, mantenendo regolare l’attività senza intoppi.

Se ti abbiamo incuriosito ma, soprattutto, se vuoi rendere la tua azienda più efficiente e tutelare i tuoi dipendenti da possibili incidenti del lavoro chiama Globalnet o richiedi una consulenza gratuita sul prodotto che fa al caso tuo.

Connected Care: digitalizzazione e telecomunicazioni per il settore medico

Le difficoltà emerse in ambito sanitario nell’ultimo periodo hanno portato ad una consapevolezza non più ignorabile. Il governo ha stanziato circa 15,5 miliardi per il consolidamento della medicina sul territorio e dell’assistenza sanitaria utilizzando come validissimo alleato la digitalizzazione e tutti i suoi strumenti.  

La sfida da affrontare non è di poco conto, considerando che molte centri medici hanno infrastrutture carenti od obsolescenti per quanto riguarda la digitalizzazione. Non possiamo più permetterci di rischiare la qualità delle prestazioni e l’efficienza del sistema. Servono apparecchiature mediche connesse, reti veloci, software gestionali e sistemi di sicurezza aggiornati, per affrontare, per affrontare il cambiamento e gestire ogni fase del lavoro.  

Ad esempio, è utile ridurre le ospedalizzazioni gestendo i pazienti sul territorio, grazie ad un sistema sanitario maggiormente connesso, sostenibile, operativo e funzionale da remoto. Connettersi virtualmente con il proprio medico non sarà più un’odissea e alcune tipologie di servizi o cure potranno essere gestiti a distanza, diminuendo nettamente i tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni.  

La digitalizzazione è una delle soluzioni per il superamento della fragilità del nostro sistema sanitario, delle disparità socioeconomiche e delle limitazioni geografiche per accedere ai servizi.  

GlobalNet, grazie alla propria esperienza nel campo della digitalizzazione, è in grado di fornire un supporto affidabile e servizi evoluti per tutti coloro che sono coinvolti nel processo di accesso alle cure e all’assistenza: strutture sanitarie, studi medici, centri analisi, laboratori di ricerca e tutti gli altri player del settore. 

Forniamo soluzioni tecnologiche personalizzatecablaggi strutturati, connessioni veloci, software TLC, centralini telefonici in cloud, per gestire le chiamate con rapidità ed efficienza anche da remoto, firewall NGFW e antivirus, per proteggere dati riservati e privacy. Insomma, noi di GlobalNet curiamo la qualità della digitalizzazione della persone che tengono sana l’Italia.  

Cos’è essenziale per la tua azienda? Elettricità, acqua, gas e… internet

Ci sono servizi percepiti come essenziali per la normale attività di un’azienda ma, se si parla di connessioni, questo internet non è riconosciuto come bene indispensabile. Invece, in  questo periodo storico la connessione alla rete è un servizio fondamentale e universale, sia per i cittadini, sia per le PMI. Per troppi anni gli italiani e le loro aziende sono stati lasciati indietro, tanto da convincersi che il processo di digitalizzazione non fosse poi così importante. 

 Nel Piano Nazione e di Riprese e Resilienza trova finalmente spazio la completa digitalizzazione del territorio italiano, un piano ambizioso che consentirà a tutti, anche ai territori più svantaggiati e isolati, di poter usufruire della banda ultra larga e altri servizi che snelliranno gli affari burocratici e ci renderanno più produttivi e competitivi nel mondo. Ma per rendere tutto questo possibile è necessario cambiare mentalità e comprendere che certi investimenti sono la nostra salvezza.  

E qui mi rivolgo a te, caro imprenditore: perché l’80% di voi si accontenta di connessioni poco performanti, poco veloci, poco stabili, anche dove potrebbe essere sfruttata la fibra ottica? Perché accontentarsi di una sola connessione internet, senza alternativa in caso di down? Le risposte più frequenti sono le seguenti “finché va tutto bene rimango così” oppure “tanto per quello che devo fare”. Perché rischiare il disastro di dover fermare il lavoro e dover sostenere notevoli spese per il ripristino? 

Anche per le PMI è importante una rete veloce e performante e rimanere isolati per giorni, o anche solo ore, va a danneggiare l’attività dell’azienda. E, spesso, basta qualche decina di euro per un servizio a doppia connessione, a prova di blackout o incidenti; non basta affidarsi alla buona sorte. Se tieni alla tua business continuity scegli un servizio con doppia connessione e backup, come Global Unico di GlobalNet

Se risparmi troppo sui servizi essenziali, come la digitalizzazione, danneggi la tua azienda, rischi perdite di tempo e di denaro e resti indietro rispetto alla concorrenza. Garantisci una vita più lunga e serena alla tua impresa: chiudi il gas e chiamaci subito!