Service Level Agreement: basta con i conflitti fra Clienti e Fornitori

Se pensate sia esistito un periodo in cui il rapporto cliente-fornitore sia stato idilliaco, vi sbagliate. Fin dai tempi del baratto, questo rapporto poteva essere pieno di fraintendimenti e aspettative asimmetriche. Immaginatevi un uomo del tempo che cambia i suoi semi di cacao con della pelle; e immaginatevi che i semi non diano i suoi frutti. Un ottimo spunto per scatenare una guerra.  

Oggi non è poi così diverso. La mia azienda si occupa di telecomunicazioni e fornisce servizi su misura del cliente in modo da rendere minimo il rischio di disagi. Ma è capitato anche a noi di vivere esperienze del tipo:  

  • Cliente chiama per un guasto… si aspetta una risposta immediata da parte del call center e una soluzione alla velocità della luce 
  • Ci sono chiamate urgenti, meno urgenti, per niente urgenti, ma tutti con la stessa pretesa di priorità 
  • Richiesta la presenza di un tecnico specializzato immediatamente, magari con teletrasporto 
  • Richiesta di personale tecnico con preveggenza, in grado di individuare un’emergenza prima che questa avvenga 

Battute a parte, questi sono i classici esempi che purtroppo avvengono nella quotidianità, con cui cliente e fornitore si scontrano. Secondo voi è possibile seppellire l’ascia di guerra e lavorare entrambi in tranquillità e armonia? La risposta è sì, ma ci vogliono comunicazione, organizzazione e servizi mirati in base alle esigenze del cliente. In poche parole la soluzione sta nella giusta richiesta di un servizio da parte del cliente e nella giusta proposta da parte del fornitore.  

GlobalNet mette a disposizione del cliente servizi diversificati e dedicati, che rendano minimo il rischio di fermo dell’azienda. E se il cliente ha un guasto? I nostri clienti, per aprire un ticket, hanno a disposizione un numero verde o possono inviare una email. Rispondiamo sempre e cerchiamo di risolvere da remoto. In caso contrario, un nostro tecnico per raggiungervi nel più breve tempo possibile. Nel caso in cui la vostra azienda non possa permettersi fermi di nessun tipo – compresi Natale, Capodanno e Pasqua – potrete accedere ad un servizio aggiuntivo prioritario, con una elevatissima disponibilità di intervento. 

In alcuni casi, è possibile stilare anche una precisa procedura per i diversi casi di necessità, individuando in modo preliminare le categorie di priorità e i tempi garantiti di intervento, il cosiddetto SLA o Service Level Agreement

Per avere il servizio migliore, con tante soluzioni a disposizione, basta che la comunicazione tra cliente e fornitore avvenga nella maniera corretta, con accordi sempre chiari: solo così si ottengono vantaggi per tutti. 

Bandi & Contributi: tutte le opportunità della Toscana

Anche per il 2021, la Regione Toscana ha pubblicato una guida di tutti i bandi a cui le aziende del territorio possono partecipare. GlobalNet invita a cogliere al volo l’opportunità di digitalizzare la propria azienda, segnalandovi quelli più interessanti dal punto di vista della dell’innovazione tecnologica e delle telecomunicazioni.

Contributi destinati allo Smart Working
Lo smart working è una modalità sempre più frequente e, talvolta, di fondamentale importanza. Per questo motivo le imprese che hanno almeno un dipendente in smart working possono usufruire di contributi utilizzabili per strumenti e servizi digitali (hardware, software, etc.), come i centralini in cloud Digikoll di GlobalNet.

Accesso al Credito per per PMI
La cosiddetta “Nuova Sabatini” serve ad agevolare l’accesso al credito delle PMI per rinnovare i propri percorsi produttivi e ottenere un innalzamento della competitività sia sul panorama nazionale, sia nel contesto internazionale e globale. Le PMI possono investire in beni strumentali, attrezzature, macchinari, impianti, tecnologie digitali, hardware e software, acquistati direttamente oppure acquisti in leasing. Sono compresi arredi e attrezzature, ma non materiali di consumo.

Patent Box – Valorizzazione Beni Immateriali
Con l’adozione di “un regime opzionale di tassazione per i redditi d’impresa derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright, di brevetti industriali, di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili”. È prevista una tassazione parziale dei redditi derivanti, se sono espressione della attività di ricerca e sviluppo svolte dal software protetto da copyright.

Ma questi sono solo alcuni: qui trovate il link con la guida completa, oppure rivolgetevi direttamente agli esperti GlobalNet.

NPNT: il Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0

E riguarda anche la digitalizzazione della tua impresa!

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha deliberato il nuovo investimento che riguarda le imprese per i prossimi tre anni.  All’interno del recovery found troviamo l’NPNT, il Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0, che punta soprattutto sugli incentivi e sulle misure di potenziamento delle aliquote di detrazione.

Per digitalizzazione d’impresa s’intende l’acquisto di software, hardware e servizi che consentono di migliorare l’efficienza produttiva e amministrativa, modernizzare l’organizzazione del lavoro attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici, consentire una maggiore flessibilità e sviluppare soluzioni di e-commerce, soprattutto utilizzando la connettività a banda larga e ultralarga o con connessione attraverso la tecnologia satellitare. Inoltre, viene incentivata la formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Si tratta di un piano complessivo che porterà le imprese che aderiscono, ad una riduzione dei costi, ad una ottimizzazione del tempi di lavoro, una capacità concorrenziale anche su scala globale, che porterà ad un aumento del fatturato e migliorerà gli indici di crescita del paese.

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Anche il nuovo PNRR incentiva le aziende ad investire in innovazione tecnologica. Gli incentivi previsti in totale sono circa 18,45 miliardi di euro di cui gran parte provengono dai fondi europei della NextGeneration Ue mentre 4,48 miliardi di euro provengono da risorse dello Stato. In particolare, sono state messe a disposizione varie tipologie di crediti d’imposta

Le aziende che intendono utilizzare gli incentivi, possono usufruire di un credito d’imposta per beni 4.0 (ex iperammortamento) nella misura del:

  • 40% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 20% per investimenti tra 2,5 milioni e 10 milioni di euro. Oltre i 10 milioni non sono previste misure

Per quanto riguarda i beni strumentali (ex superammortamento), il credito d’imposta è il:

  • 6% per investimenti fino a 2 milioni di euro

Per i beni immateriali, in particolare i software, il credito d’imposta è al 15% per investimenti fino a 500.000 euro.  Teniamo bene a mente che rientra nei beni utili per lo smart working!

Sono stati previsti dei crediti d’imposta anche per altre categorie:

  • 12% fino a 3 milioni di euro di investimento per Ricerca e sviluppo
  • 10% con investimenti fino un milione e mezzo di euro per progetti green e trasformazione digitale
  • 6% per investimenti fino a un milione e mezzo di euro in design

Voucher digitalizzazione:

È un bonus a fondo perduto dove si finanzia fino al 50% delle spese totali che, a seconda del caso, possono raggiungere i 10.000 euro sotto forma di voucher per l’aggiornamento tecnologico. Può essere utilizzato per:

  • Acquisto di hardware per rinnovare l’azienda a livello tecnologico
  • Acquisto di software tra cui sistemi di gestione e sistemi operativi
  • Spese di formazione per il personale
  • Acquisto di sistemi per la gestione di e-commerce
  • Sostenere l’adeguamento tecnologico

Voucher innovation manager

Si tratta di un contributo a fondo perduto per la consulenza specialistica di un innovation manager a un’impresa. Il contributo è erogato per l’acquisto di servizi di consulenza per finanziare processi di innovazione e trasformazione digitale delle imprese.

Sabatini ter – Nuova Sabatini

Nel caso in cui gli ammortamenti siano strumenti automatici che intervengono in fase di bilancio, la Sabatini ter o Nuova Sabatini è un’agevolazione che entra in gioco nella fase di accesso al credito “per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.”

Si tratta quindi di un’opportunità unica e, non raccoglierla significa rischiare di restare indietro rispetto alla concorrenza. È però un territorio pieni di variabili, di differenti direzioni possibili, di grandissima innovazione e serve una guida esperta per il processo di transizione. Se hai bisogno di chiarimenti o di consigli su come intraprendere la strada della digitalizzazione siamo a disposizione. 

GlobalNet saprà consigliarti al meglio.

Acquistare o Noleggiare? Questo (non) è il problema

La trasformazione digitale sta rivoluzionando il mercato a grande velocità e le aziende, in un contesto sempre più digitalizzato e competitivo, spesso non sanno quale strada intraprendere: conviene di più acquistare o noleggiare le tecnologie? In passato avremmo dato per scontato la prima. Oggi, senza dubbio, il noleggio è la migliore soluzione.

Grazie alla tecnologia abbiamo un aumento di produttività, efficienza e continuità operativa. Le piattaforme cloud, gli hardware, i software sono in continua evoluzione e necessitano di continui aggiornamenti, revisioni e upgrade; soprattutto, in evoluzione, è la sicurezza informatica e la sua forza sta nel monitorare e bloccare le minacce attraverso sistemi che siano sempre un passo avanti.

Con i prodotti, strumenti, macchinari acquistati, si rischiano subito problemi di obsolescenza, con un prodotto che dopo breve può risultare già superato. Il noleggio, invece, consente di utilizzare un bene di ultima generazione, sempre aggiornato, sostituibile se difettoso o sciupato, con assistenza e manutenzione compresa nel canone. E, una volta scaduto il contratto, tutto si rinnova in base alle reali esigenze del futuro. Il noleggio, non comporta l’uscita di molta liquidità e i costi sono distribuiti in base ad un canone mensile. Inoltre, il sistema è flessibile e scalare e si adatta  alla crescita, o alla contrazione, dell’azienda.

Abbattimento dei costi gestionali, deducibilità integrale, nessun appesantimento patrimoniale da immobilizzazioni, e un pacchetto di soluzioni che comprendono anche server, dispositivi networking, sistemi antintrusione, video sorveglianza e altri strumenti IT.

Vuoi saperne di più? GlobalNet!

Le cuffie? Strumenti di lavoro e comunicazione

Lavorare con le mani libere al computer è una grande libertà. Ora poi che, molti di noi, sono in casa con il cosiddetto “lavoro agile”, credo sia diventato una necessità.

Il centralino in cloud aiuta il lavoro agile perché basta prendere il telefono IP dell’ufficio, portarlo a casa e collegarlo a internet, e siamo a tutti gli effetti un interno del centralino aziendale.

Qui viene il difficile: magari il router di casa è lontano dalla postazione di lavoro, non abbiamo dei cavi di rete abbastanza lunghi oppure non vogliamo una ragnatela di fili dove poi inciampare; oppure il telefono non entra nella scrivania… Insomma, un fastidio.

Il centralino cloud GlobalNet, invece, attraverso l’utilizzo dell’interfaccia grafica dell’utente, può anche funzionare con una cuffia sul pc: è possibile quindi telefonare utilizzando il pc senza l’ausilio di un telefono. Potete così lavorare con le mani libere o persino muovervi all’interno della stanza utilizzando una cuffia senza fili. In pratica, grande libertà senza perdere qualità e funzionalità.

Il centralino cloud di GlobalNet permette questo e molto altro. Chiamaci subito per una consulenza gratuita e attiva il tuo “lavoro agile”.

Le tecnologie che servono: comprarle o noleggiarle?

In passato la tecnologia, così come molti strumenti aziendali, era sempre acquistata; poi, sono arrivati i noleggi a lungo termine, come quelli delle auto aziendali, e il mondo è cambiato. Molti hanno iniziato a pensare che il noleggio fosse conveniente, ma ci sono ancora diversi che pensano che l’acquisto sia migliore perché, alla fine, lo strumento o il software acquistato, resta di proprietà.  

Innanzitutto, bisogna distinguere tra noleggio puro e noleggio operativo. I vantaggi sono gli stessi ma, nel caso del noleggio puro, l’azienda che offre il servizio ti fatturerà il canone mensile o trimestrale del servizio offerto mentre nel noleggio operativo c’è una finanziaria di mezzo che fatturerà i canoni (con possibili costi di interessi) fino alla scadenza. Nella locazione operativa normalmente c’è un costo di riscatto che varia fra l’1% e il 4% mentre, nel noleggio puro, è l’azienda di servizi che può decidere come gestire la fine del contratto. Potrai mantenere il sistema noleggiato magari pagando un canone ridotto per la sola assistenza oppure ti potrebbe proporre un costo di riscatto oppure addirittura proporre una tecnologia tutta nuova.  

Ma bisogna calcolare che la tecnologia è un settore che cambia rapidamente e le variabili, in termini di innovazione, prevedono frequenti upgrade e aggiornamenti. Quindi, perché comprare una tecnologia che diventerà presto obsoleta? Già questo è un argomento importante per spingerci in direzione del noleggio, ma ci sono anche vantaggi fiscali e finanziari. 

Il noleggio è flessibile e include tutti i servizi di assistenza, manutenzione e aggiornamenti necessari e, magari, se le tue esigenze cambiano anche nel breve periodo, è possibile variare la soluzione o magari cambiare tutto (questo soprattutto nel caso del noleggio puro; con una finanziaria è tutto più complicato). 

I 5 vantaggi del noleggio di tecnologie: 

1 – Liquidità aziendale 

Si risparmia subito. Non c’è un grande esborso di capitale iniziale e nessun cespite da gestire. Se il budget è limitato ma devi comunque implementare la tecnologia per lo sviluppo aziendale puoi farlo noleggiandola. Inoltre, non comporta nessun aggravio patrimoniale da immobilizzazioni. 

2 – Piena deducibilità, per il 100% degli importi 

Diversamente da quanto avviene per il leasing o per il finanziamento, il canone di noleggio è interamente deducibile. Inoltre non incide sul merito creditizio dell’azienda. 

3 – Pianificazione di spesa nel tempo 

Il canone di noleggio è un costo fisso mensile o trimestrale per tutta la durata del contratto e permette la pianificazione delle spese. Si può modificare il canone in caso insorgano nuove necessità adeguando semplicemente il costo del canone resta fisso. 

4 – Servizi di assistenza e manutenzione 

Il canone comprende l’assistenza e la manutenzione. In pratica l’azienda può “godere dell’utilità del prodotto” senza preoccupazioni in quanto la gestione è demandata al supporto del suo provider del servizio, che dovrà rispondere secondo gli SLA specificati nel contratto. 

5 – Nessuna obsolescenza  

Non sono necessari ammortamenti e si possono eventualmente sostituire le tecnologie prima che siano superate; tenendo conto che i tempi di ammortamento sono di solito di 5 anni, per una tecnologia è praticamente superiore al suo ciclo utile di vita.  

Sei convinto, finalmente, che il noleggio sia la soluzione giusta?  Se stai facendo investimenti in tecnologia, con Globalnet potrai noleggiare direttamente qualsiasi cosa, hardware e software. 

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