Quanto sono sicuri i dati in cloud?

Fino ad oggi, nella maggior parte delle aziende, è stata consuetudine archiviare tutti i file all’interno di un computer o di un file server.

I computer e i file server hanno hard disk oppure supporti di archiviazione esterna per salvare i dati; possono essere attuate politiche di salvaguardia dei file, con soluzioni come il raid con più hard disk e spesso (ma non sempre, purtroppo) si effettuano anche backup dei dati su supporti esterni. In questo modo, si crea uno storage di dati che risiedono all’interno del supporto dove sono stati salvati ed è possibile  accedervi collegandosi a quella periferica.

Normalmente, si pensa che l’archiviazione fisica sia sicura poiché, magari, sono state poste in atto strumenti di sicurezza come firewall o controllo di accesso alle cartelle. Queste difese sono gestite localmente e devono essere tenute sotto controllo in maniera diretta.

Il Cloud permette di stravolgere tutto questo. L’archiviazione dei file attraverso il cloud è stata una delle prime applicazioni permesse dal Cloud computing. I dati sono inviati e salvati su un server remoto (che non è detto che sia in un unico punto e un unico server) su uno spazio di archiviazione ben definito. I dati a questo punto sono accessibile tramite internet con accesso via browser o tramite dei client specifici.

I file non sono più nei computer o server locali ma sono salvati in cloud. La sicurezza non viene gestita più localmente e direttamente ma è demandata al cloud. La gestione, la conservazione e il backup dei dati sono gestiti da aziende specializzate.

In questo modo, si ottengono diversi vantaggi.

Si può accedere a file e cartelle da qualsiasi luogo ci si trovi e con qualsiasi strumento (pc, tablet, notebook, smartphone, etc.); chiaramente è importante avere una connessione a internet e che sia anche performante.

La sicurezza dei dati è demandata all’azienda che offre il servizio; essendo un’azienda specializzata, si occupa di dati di svariati clienti e avrà un livello di cyber security che non può competere con una piccola e media azienda. Le società che offrono questi servizi investono tantissimo in sicurezza e hanno strumenti sempre aggiornati, in grado di difendersi dai nuovi rischi informatici che si moltiplicano alla velocità della luce.

Ovviamente, la sicurezza al 100% non esiste e quindi anche queste società sono oggetto di attacchi informatici, ma il numero di successi su sistemi avanzati,  rispetto a tutti gli attacchi riusciti a pioggia su piccole e medie imprese, ha rapporti di 1 a 10.000.

Ci sono però altri due aspetti da considerare: la perdita e il furto dei dati.

Avere un sistema di cloud storage significa poter avere una ridondanza dei propri dati, magari replicati su più server o addirittura su più data center. Fra le altre cose, questo permette di poter spesso recuperare versioni di file precedente all’ultima salvata: sono tenute anche fino a 25 versioni precedenti del solito file.

Una cosa del genere è di difficile da realizzare nella propria azienda e, anche in caso di disastro,  un esplosione o un incendio, i dati restano intatti nel cloud! Se accadesse un disastro nel Data Center dove sono custoditi i vostri dati, infatti, li avete replicati su altri Data Center e potete ripartire senza perdere alcun tempo.

I principali vantaggi nella sicurezza del salvataggio dati online? In sintesi:
-sempre raggiungibili via browser o client
-sistemi di sicurezza più aggiornati e performanti
-pieno recupero dati anche in caso di disastri

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Il backup della Posta Elettronica

Volete spaventare a morte un dipendente di un’azienda?  Ditegli che il suo portatile non funziona più e che l’archivio delle email non è più disponibile.

Quando gli ho chiesto se, in azienda, non avessero una routine di salvataggio della posta elettronica, mi ha guardato come fossi un marziano e mi ha confermato che non la facevano per motivi di privacy!  Quindi, un archivio importante conservato in un solo portatile che se, per qualunque motivo (guasto, danneggiamento, smarrimento o furto fisico del laptop) diventa inaccessibile, tutto è perduto. Non è una bella prospettiva.

Consiglio a tutti gli imprenditori di verificare la politica dei backup degli archivi di posta, specialmente se sono fondamentali per il lavoro e, se non esiste, di farla implementare immediatamente. Ci sono due modalità principali, per stare tranquilli: un backup di tutti gli archivi di posta negli storage interni o esterni in cloud (attenzione alla banda necessaria per farlo); oppure un sistema di posta in cloud come Office365 o Gsuite, con archivio e posta in cloud. Non dovrete più pensarci.

SD WAN: una rete dinamica per tutte le aziende

Le potenzialità di business di un’azienda on line si basano naturalmente sulla UX, la User Experience, un complesso di parametri diversi che va dalla velocità di risposta fino alla qualità dei servizi, ed è un settore impegnativo dove è necessario essere in grado di adattarsi a contesti che cambiano velocemente. È necessario poter ridisegnare le modalità di lavoro, i modelli di business e i rapporti con i fornitori, in tempi brevi, secondo le richieste e le indicazioni di mercato, sempre mantenendo una fruibilità impeccabile, connettendo in modo naturale e fluido le persone con i servizi e le tecnologie digitali che utilizzano. 

Connessioni in evoluzione dinamica 

La connettività è quindi un elemento cruciale su cui lavorare per migliorare la UX  dell’utente cliente o dipendente. Dallo smart working agli e-commerce, devono permettere un’esperienza non frustrante e di qualità; e questo riguarda anche la digitalizzazione delle macchine intelligenti nelle fabbriche, con la loro rete. La parola chiave è dinamicità: i network, sia interni sia esterni, devono essere dinamici, ossia devono mantenere al tempo stesso sicurezza e scalabilità per ottenere continuità di servizio, soddisfare diverse esigenze in modo rapido e comportarsi in maniera fluida secondo le rete che sta supportando (fabbrica intelligente, smart working, rete interna, e-commerce o altro ancora).  

Tutto ciò si può realizzare con il nuovo approccio delle reti chiamato SD-Wan: software-defined networking in wide area network. In pratica, un sistema dove c’è un software che gestisca tutto in maniera definita e dinamica in base all’evolversi delle richieste in rete.  

SD-WAN: a cosa serve nel lavoro 

Durante il lockdown degli scorsi mesi, è esploso lo smart e lo home working per molte categorie e tipologie di aziende. Avere una rete studiata con l’approccio SD-Wan permette una gestione flessibile, sicura e semplice, sia per gli utenti non esperti del settore, per non creare disagi e frustrazione, sia per i tecnici che gestiscono l’assistenza. Se questa modalità di lavoro, probabilmente, diventerà la normalità, per gli imprenditori sarà necessario pensare di muoversi su nuove infrastrutture con rete più performanti. La qualità dei collegamenti è fortemente influenzata dalla connettività internet, sia a casa, sia in azienda, e questo può portare a penalizzare o migliorare la qualità del lavoro. Il moltiplicarsi di sedi remote dell’azienda, fino anche nelle case degli singoli utenti, rende le SD-Wan una risposta giusta in termini tecnologici.  

SD-WAN: a cosa serve nel commercio 

Un altro picco di attività durante il lockdown è stato lo shopping online. Chiaramente, il massiccio utilizzo ha portato gli utenti ad una maggiore consapevolezza ed anche a maggiori “pretese”, alle quali molte aziende non erano ancora pronte, prive di un progetto di rete su ampia scala. Gli utenti non sopportano latenza, tempi di risposta lunghi e interruzione della connessione ed è quindi necessario analizzare attentamente le tecnologie di rete e eventualmente passare alle nuove tecnologie come il Cloud e, appunto, le SD-Wan: in pratica, reti ibride per ottenere una nuova operatività always on.  

Un sistema di diffuso di reti 

È importante anche valutare la diffusione di aziende nate da operazioni di fusione e acquisizione e spesso dislocate su diverse sedi; da questo nasce la necessità di integrare rapidamente le infrastrutture di rete anche in termini di sicurezza e affidabilità. Tramite le SD-Wan, si possono realizzare reti a vasta estensione geografica e ad alta affidabilità, scalabilità e facilità di accesso alle risorse aziendali condivise, con collegamento in sicurezza di smartworker, manutentori, sempre garantendo anche una continuità operativa.  

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Vantaggi del Cloud per la vostra azienda

Tutte le statistiche indicano una crescita nel numero di aziende che scelgono sistemi in Cloud, utilizzando applicazioni online che non prevedono software sui pc aziendali. Questi sistemi permettono di aumentare la velocità delle operazioni e risolvono diversi problemi legati ad alcune complicate procedura di utilizzo dei software sui pc, come il download e l’attivazione. Nonostante i diversi vantaggi, però, sono ancora molte le aziende che di Cloud non vogliono neanche sentir parlare. È una forma di resistenza in gran parte dovuta alla mancanza di comprensione della tecnologia: non sono colte le potenzialità del passaggio al Cloud ma sono percepiti solo i costi; senza contare la paura di non avere “sottomano” i dati.

Ma, per un’azienda, utilizzare il Cloud ha divesi vantaggi, da diversi punti di vista. Vediamo quali:

SICUREZZA

Il Cloud è più sicuro del vostro PC.

I dati aziendali sono cripatati con password e garantiscono una sicurezza molto superiore a quella dei sistemi aziendali. Grazie a software evoluti, è diventato pressoché impossibile che un sistema sia posto sotto attacco da virus o malware, anche se diversi PC in remoto sono collegati fra loro, in modo da lavorare senza problemi.

Inoltre, i sistemi in Cloud si basano sull’utilizzo di diversi server dislocati, in grado di conservare i dati della tua azienda. Tutti i dati inseriti all’interno del Cloud sono ripetuti in diversi server sparsi in diverse parti del mondo: in questo modo, i vostri dati, divisi su più server sono difficilmente attaccabili in contemporanea mentre all’interno della vostra azienda basta mirare bene e in un punto solo.

Infine, i server in cloud sono costantemente monitorati, aggiornati e messi in sicurezza da aziende specializzate, con i massimi esperti del settore che, di solito, un’azienda non si può permettere. Però, se sei in Cloud, stanno lavorando proprio per la tua azienda.

COSTO

Il Cloud costa meno.

Il capitolo costi è un rilevante e un buon imprenditore deve analizzarlo anche per tutti gli aspetti che riguardano i sistemi informatici aziendali. Per fare un confronto, calcola i costi relativi all’acquisto, all’installazione e alla gestione di diverse applicazioni, server, nas, etc, senza contare manutenzione e aggiornamento sia per l’hardware, sia per il software, gli upgrade, il costo delle diverse licenze, ambienti con temperatura sotto controllo per custodirvi i server, i gruppi di continuità e diversi altri accessori. I costi lievitano velocemente se si fanno i conti giusti.

Nel Cloud,  il costo mensile è comprensivo di tutto senza preoccuparsi della obsolescenza dei sistemi aziendali che devono poi essere rinnovati con un nuovo integrale investimento, oppure si rimanda la spesa, a scapito della rapidità di funziamento e incrementando la frustrazione di chi usa software datati.

I costi del cloud possono essere pagati in base al loro utilizzo reale oppure a canone fisso mensile, e questo comporta anche dei vantaggi fiscali. Nel prezzo è compreso tutto, un po’ come le auto a noleggio a lungo termine: utilizzo, aggiornamenti, assistenza, sicurezza. Ci sono poi altri vantaggi più difficili da quantificare, ai quali di solito non si pensa, come ad esempio il risparmio di energia, necessaria per tenere accesi H24 i vostri server eventulamente in azienda. Se passata al Cloud, potete mettere anche questo nella voce risparmi.

GREEN

Il Cloud risparmia l’Ambiente.

Usando il Cloud potete anche affermare di essere diventanti più “green”, un aspetto concreto ma poco noto di questo sistema. In pratica, spostando i software e i sistemi aziendali in Cloud, nelle cosidette Server Farm, si ottiene un reale e consistente risparmio energetico che ha un impatto positivo per l’ambiente del nostro pianetra.

In una simulazione, i ricercatori hanno scoperto che, se tutte le aziende americane spostassero in Cloud i loro programmi di posta elettronica, le applicazioni dei fogli di calcolo – come excel – e o software di gestione clienti, così come i server centralizzati e fuori sede, ci sarebbe un si ridurrebbero il consumo di energia elettrica per l’IT dell’87%. Una cifra più che sufficiente per sostenere il consumo energetico della città di Los Angeles per un anno. Stiamo parlando di un risparmio di quasi 9/10!

RAPIDITÀ

Il Cloud è sempre più veloce

Anche su mobile. Le prestazioni di un server in azienda, rispetto ai server in Cloud, in termini di velocità, prestazioni e larghezza di banda non hanno paragoni tra loro. In questo modo, anche con più utenti remoti in linea, si intacca appena la banda del server e si rende per tutti meno problematico il lavoro, compresi casi come quando su un gestionale si manda la stampa di un libro giornale e i sistemi vanno in tilt. Il cloud favorisce quindi il telelavoro e lo smartworking, mettendo tutti gli utenti allo stesso livello e portando a maggiori potenzialità di collaborazione e coordinazione. Nessun gap lavorativo per server fermi o con problemi tecnici: il cloud ha un dowtime di pochi minuti anno!

I motivi per utilizzare il Cloud nella tua azienda sono qundi molti, compresi i vantaggi economici e di organizzazione del tuo lavoro. Se vuoi parlarne con qualche esperto per capire cosa potresti fare per migliorare le cose in azienda, è arrivato il momento di chiamarci.

Internet Backup & Business Continuity

Hai mai fatto un conto di quanto ti costa restare fermo con internet e linee telefoniche? Hai contato anche lo stress dei collaboratori frustrati dall’impossibilità di lavorare o messi sotto pressione da scadenze? Quindi sai quanto è importante che la tua infrastruttura di telecomunicazioni sia sempre funzionante e vada al meglio.

Normalmente, per limitare i costi, diversi operatori propongono soluzioni all in one con una connettività internet e le linee telefoniche in voip. Se c’è un problema alla tua connettività (e prima o poi succede!), sei completamente fermo e isolato. La soluzione migliore è la Business Continuity, cioè la dotazione di un backup internet progettato da un un consulente esperto che, in caso di guasto di una linea, salvaguardi sia internet, sia la telefonia. È un salvagente non da poco che, se fai due conti, probabilmente ti conviene.

Non si tratta solo di una seconda connettività internet, da usare al momento del bisogno, ma è un sistema sistema automatico di failover, che utilizza entrambe le linee bilanciandole e che ti rende più sicuro da attacchi esterni. Poi, se vuoi il top, devi essere dotato di un gruppo di continuità che protegga gli apparati da sbalzi di tensione elettrica e mantenga le linee per una mezz’ora anche senza corrente. Buona navigazione

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I vantaggi di un Centralino Telefonico anche per Smartphone

Pensi che il centralino telefonico non serva più perché tutti ti chiamano al cellulare, ma sei anche stanco di essere martellato a qualsiasi ora e senza nessun filtro. E se ti dicessi che è possibile risolvere il problema? Oggi c’è la possibilità di utilizzare le ultime tecnologie Voip per avere l’interno telefonico del centralino anche sul cellulare e scegliere come gestire le chiamate.

Serve un centralino telefonico Voip che possa gestire anche una app, poi ti devi dotare di una numerazione diretta – in gergo “selezione passante” – di quanti numeri necessiti (10 interni=10 numeri). Fatto? Bene. a questo punto il tuo cellulare potrà accedere a tutte le funzioni di un centralino con l’interno desiderato.

Puoi smistare per chiamata per orari su tutti i tuoi device che vuoi (telefono fisso e smartphone), puoi filtra le chiamate, impostare le deviazioni alla segretaria, mandare un messaggio registrato sull’email e tanto altro. Magari, se hai un centralino con funzioni evolute, puoi anche chattare con i collaboratori, condividere file, fare videochiamate. Sono solo alcune delle mille possibilità di comunicazione aziendale con un centralino IP.

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Gli ospiti nella rete WiFi

Ok, ormai siamo totalmente dipendenti da internet: credo che sia successo anche voi, di avere avuto ospiti in azienda in ufficio e di sentirvi chiedere, ancor prima di salutare, qual è la password del WiFi. Spesso non ci rendiamo conto che dare queste password può mettere a rischio la sicurezza dell‘intera rete, se non avete attivato le giuste strategie di sicurezza.

Ma gli “ospiti” che fate accedere alla vostra rete WiFi (e di conseguenza alla vostra rete personale) potrebbero avere un virus o qualche programma dannoso o collegarsi da telefoni o computer già infetti. La maggior parte dei malware sono in grado di diffondersi attraverso la rete locale: quando il dispositivo infetto si collega alla vostra rete WiFi, il malware proverà a contaminare tutto ciò che gli capita a tiro.

La soluzione? Creare una rete WIFI GUEST, la cui password possa essere data tranquillamente a chiunque. La rete Guest, ospite, è infatti una rete WiFi separata dalla nostra personale e prevede anche l’attivazione della funzione di ip isolation: in pratica, il dispositivo connesso alla WiFi guest potrà vedere in rete solo sé stesso in rete e non gli altri dispositivi connessi. Una bella sicurezza. Potrete anche offrire ai vostri ospiti l’accesso a internet e magari potete impostare limitazioni sulla banda consentita di internet in modo da non creare eventuali disservizi alla vostra rete; le WiFi sono due, ma la connessione internet è una sola e se viene saturata, vale per tutti!

In ogni caso, i malware se ne rimarranno solo sul dispositivo infetto senza andare in giro nella vostra rete aziendale.

La configurazione della rete ospite deve essere fatta da personale qualificato e, soprattutto, deve essere progettata in anticipo. Prima di tutto occorre verificare che la propria rete WiFi sia abilitata a questa tipologia di rete; Poi vanno definite le policy di sicurezza, il tempo massimo di connessione, eventuali cambi di password periodici, etc.

Alla rete WiFi ospite conviene collegare anche i dispositivi considerati pericolosi dal punto di vista della sicurezza: sono i cosiddetti IOT, Internet of Things, che è bene siano in una connessione ospite oppure addirittura con una rete appositamente per loro, con opportune regole di sicurezza e regole di rete per interagire tra di loro. Sono dispositivi fra i più vulnerabili ad attacchi in rete e vanno quindi maneggiati con cura e non collegati alla rete con leggerezza. Se questi dispositivi, intelligenti ma vulnerabili, sono collegati alla rete principale e poi hackerati da un malintenzionato, questi potrà intrufolarsi tranquillamente sui tutta la vostra rete. I punti di ingresso sono i più disparati: potrebbe succedere che una lampadina “intelligente”, che avete innocentemente collegato in ufficio, sia parte di una botnet e, se in rete, potrebbe far diventare i vostri computer degli zombie nelle mani di cybercriminali.

È quindi chiaro che costruire una rete WiFi ospite non è banale, ma si tratta di una progettazione importante, che implementa la propria rete, e deve essere fatta da personale competente e con i giusti dispositivi. Ad esempio, come il personale di GlobalNet, pronto sua per la progettazione, sia per la realizzazione della vostra rete WiFi. Sicura anche dai vostri ospiti.

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SLA (Service Level Agreement): il tempo di intervenire

L’accordo sul livello del servizio

Lo SLA, nelle telecomunicazioni, è  l’acronimo per Service Level Agreement e quantifica in pratica la velocità di intervento per la riattivazione del servizio o la riparazione di un guasto sulla vostra linea. Sulle condizioni contrattuali, lo SLA è di solito specificata e, giusto per darvi una idea, sulle connessioni asimmetriche base (fibra misto rame, adsl, fibra ftth, ecc.) i tempi indicati dall’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) per le riparazioni sono di 24 ore solari per il 95% dei casi e di max 32 ore nel restante  5%. Starete già pensando: ma è un sacco di tempo! In realtà, spesso, questi tempi non sono neanche rispettati e, di solito, si dà la colpa a cause di forza maggiore (cavi tranciati, schede fulminate o altro).

Che fare? Mugugnare e aspettare, per non andare in nevrosi voi, i vostri collaboratori e l’operatore che chiamate ogni 10 minuti. A meno che, in fase contrattuale, non abbiate richiesto uno SLA Premium, magari con riparazione entro 8 ore, compreso sabato e domenica.

Il consiglio è di controllare gli SLA che avete ed eventualmente richiedere un preventivo per uno SLA Premium, in modo da valutare quanto vi costi il rischio restare senza comunicazioni.

Centralino telefonico in cloud – Come sceglierlo

Seconda Parte

Attivare un centralino in cloud

Attivare un centralino cloud è molto semplice, ma ci sono alcuni requisiti da rispettare. Serve, anzitutto, una buona connessione Internet con una banda minima garantita (BMG). Ogni chiamata in Voip ha bisogno all’incirca di 100 kb per secondo; calcolate ad esempio che, per molti centralini, se due interni si chiamano fra loro, state utilizzando quindi 200 kb di banda per ogni chiamata interna.

Per una buona qualità della chiamata Voip è fondamentale anche la stabilità della connessione, misurata nei parametri di Latency e Jitter, che impattano sulla qualità della voce e sulla velocità di gestione delle varie funzionalità.

La tecnologia Cloud PBX si basa su standard SIP (Session Initiation Protocol), un protocollo che accomuna la telefonia IP grazie al quale le chiamate transitano attraverso la rete locale e la rete internet e che, quindi, non richiede un apposito cablaggio telefonico. Il SIP Trunking è una soluzione certificata in grado di trasmettere dati, voce e video all’interno di una singola connessione. Ciò significa che l’unica condizione affinché si possa introdurre in azienda un centralino virtuale è che ci sia una connessione Internet.

Scegliere il centralino in cloud

Nella scelta è necessario concentrarsi sulle potenzialità e le qualità del servizio e non limitarsi all’aspetto economico; occore valutare quali sono le funzionalità che possono incrementare efficienza e competitività alla azienda, risparmio di tempo, semplicità di utilizzo, modularità e scalabilità. L’ideale è una soluzione unica di centralino cloud, linee telefoniche e connettività internet in modo da avere un unico interlocutore che può gestire tutte le problematiche relative ai vari aspetti e non creare un “rimpallo” del problema ad altri.  

Per valutare tutte le condizioni e le opportunità di un centralino in cloud serve quindi essere affiancato da un progettista che può analizzare la situazione aziendale, in tutti gli ambiti,  e non un semplice venditore di “linee”. Un esperto del settore, come quelli di GlobalNet, che forniscono una consulenza gratuita.

I vantaggi del Centralino in cloud

Ve li abbiamo già detti? Ve li ridiciamo!

  • Non va acquistato
  • È ideale per le comunicazioni tra sedi dislocate.
  • È  modulare e scalabile sulle esigenze: libere riduzione o aumenti di interni e linee telefoniche
  • Permette di attivare, oltre alle funzioni base, numerose funzioni più evolute
  • Non diventa mai obsoleto le funzionalità sempre al top della tecnologia
  • Non ha nessuna spesa iniziale: non serve hardware per utilizzare il nuovo centralino
  • Non accadono guasti hardware
  • Basta un solo centralino per tutte le sedi e gli uffici
  • Nessun costo extra per gli aggiornamenti

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Centralino virtuale o in cloud

Prima parte: cosa è

Virtual PBX, Cloud PBX, Centralino virtuale VoIP… Esistono diversi modi per indicare il servizio di telefonia aziendale in cloud che si sta rapidamente diffondendo anche in Italia. Soppianta i centralini tradizionali in linee ISDN e analogiche, con significativi aumenti di funzionalità e risparmio nei costi, ma soprattutto è adatto alle nuove modalità di lavoro agile e di collaboration: rappresenta quindi la nuova frontiera della telefonia fissa professionale.  

Che cos’è un centralino virtuale (in cloud) e a cosa serve 

Un centralino telefonico virtuale o VirtualPBX (Private Branch Exchange) si avvale del protocollo Internet o VoIP (Voice over Internet Protocol) per far transitare il traffico telefonico, sia in ingresso che in uscita.  Ormai anche in Italia, come rileva l’Osservatorio sulle comunicazioni di AgCom nel periodo 2014-18, si registra, un calo negli accessi alla rete fissa in rame del 58%, pari a una flessione di 7,5 milioni di linee, e le aziende sono quelle che maggiormente spingono questo cambiamento.  

In questo momento i grossi gestori nazionali di telefonia tendono a non dare il VoIP direttamente alle aziende ma di trasformarlo ancora in tecnologia tradizionale RTG (Rete Telefonica Generale) o ISDN e questo sta frenando spesso il cambiamento per quanto riguarda le centrali telefoniche IP e in Cloud. 

Nei centralini VoIP più diffusi, i cosiddetti stand-alone, cambia il protocollo rispetto ai centralini digitali “tradizionali” e tutto va in rete Lan via Voip, ma l’apparato a cui connettere i terminali deve essere comunque installato fisicamente in loco, cioè in modalità on-premise. 

Il Cloud PBX è una virtualizzazione del sistema con una parte hardware limitata ai telefoni e agli adattatori Voip; il servizio, in senso stretto, si trova al di fuori degli uffici. Questo permette una ridurre i costi di installazione, manutenzione e assistenza, con un canone mensile comprensivo di tutto, dagli aggiornamenti alle nuove funzionalità inserite nel tempo. 

Funzionalità di un centralino virtuale 

Il centralino in cloud offre una serie di possibilità che derivano dalla CTI (Computer Telephony Integration), che uniscono le prestazioni del computer a quelle del telefono; è possibile, ad esempio, usarli indifferentemente per ricevere ed effettuare chiamate, ma anche per usare applicazioni dette softphone. Accanto alle funzionalità tipiche di un centralino “digitale”, quali smistamento e segreteria telefonica (voice mail), ne esistono altre che il centralino virtuale mette solitamente a disposizione. Rientrano fra queste: IVR (Interactive Voice Response), risponditore automatico con dirottamento preimpostato 

deviazione chiamate anche a cellulare 

gestione delle code e routing intelligente verso altri interni o segreteria 

fax server (virtual fax machine) e fax in e-mail 

storico del traffico o CDR (Call detail records) 

programmazione di black list e di white list 

impiego del numero identificativo senza vincolo di prossimità agli uffici o agli stabilimenti 

convergenza di telefono fisso, smartphone e email in chiave UC (Unified communications) 

supporto alle videoconferenze 

video chiamate 

integrazione con CRM e altri database che contengono liste di contatti e anagrafiche 

possibile ampliamento con strumenti di chat e instant messaging 

Una nuova telefonia per le aziende del futuro 

Con questa nuova tecnologia si passa quindi dal vecchio concetto di scrivania-telefono-pc ad una nuova concezione dove ci sono una pluralità di device e la libertà di scegliere la postazione telefonica (scrivania-casa-mobile). 

Il centralino cloud è una parte fondamentale della digital transformation e permettono gestire lo smart working, in cui l’attività da remoto tende ad assumere i contorni della normalità e non più dell’eccezione rispetto alla regola. Le piattaforme UC (Unified Communications) diventano essenziali per la loro capacità di far convergere la comunicazione verso lo stesso individuo, a prescindere dalla sua ubicazione fisica. 

Si supera il concetto di interno telefonico associato alla postazione di lavoro fissa ma si passa a parlare di utente e la suite di device, con software abbinati, con funzionalità molto avanzata come l’Hot Desking, cioè la possibilità di poter accedere al proprio profilo utente dovunque e con qualsiasi dispositivo, il SIP Forking, che abilita più device a ricevere la telefonata, o la funzione di Conference Room nella quale si entra non aprendo una porta, ma semplicemente componendo un numero. 

Con un centralino cloud si ottiene quindi mobilità ed estrema flessibilità, con funzionalità uniformi per i dispositivi mobili e fissi e con l’aggiunta di modalità di interazione evolute, come chat e video. 

vantaggi del Centralino in cloud 

  • Non va acquistato 
  • È ideale per le comunicazioni tra sedi dislocate. 
  • È  modulare e scalabile sulle esigenze: libere riduzione o aumenti di interni e linee telefoniche  
  • Permette di attivare, oltre alle funzioni base, numerose funzioni evolute 
  • Non diventa mai obsoleto le funzionalità sempre al top della tecnologia 
  • Non ha nessuna spesa iniziale: non serve hardware per utilizzare il nuovo centralino 
  • Non accadono guasti hardware 
  • Basta un solo centralino per tutte le sedi e gli uffici  
  • Nessun costo extra per gli aggiornamenti 

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