ISE – Integrated Systems Europe 2023

Andiamo ad aggiornarci ad uno dei più famosi eventi internazionali sulla tecnologia dei sistemi integrati, della digitalizzazione, degli audiovisivi, del commercio elettronico e dell’ingegneria elettronica.

L’appuntamento è a Fira Barcelona, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2023, con lo stato dell’arte del settore: naturalmente, saranno presenti i nostri grandi partner – come Yealink, Yeastar, 2N e Aruba – con tutte le ultimissime novità.

La digitalizzazione sostiene l’ecologia

GlobalNet-digitalizzazione-ambiente

Con GlobalNet Italia, l’innovazione tecnologica è pronta anche a ridurre l’impatto ambientale

GlobalNet Italia, da 20 anni, è leader nel settore delle telecomunicazioni d’impresa, collaborando con le aziende nel processo di digitalizzazione grazie a soluzioni complete e personalizzate per le TLC fisse e mobile, la sicurezza in rete, le connettività veloci e le opportunità del cloud.

La transizione digitale in atto permette veri cambiamenti strutturali, con il risultato dell’incremento della produttività e l’ottimizzazione delle performance economiche; al tempo stesso, consente anche di ridurre l’impatto ambientale, vantaggio non secondario, con un riscontro positivo da tutti i punti di vista.

Tutti i settori della produzione sono investiti dalle modalità dei processi di digitalizzazione. Da dove derivano i miglioramenti? In modo diretto con Automazione, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, High Performance Computer, Digital Twin, Piattaforme Digitali e altre tecnologie, verso sistemi più efficaci e sostenibili.

In modo indiretto, organizzativo e amministrativo, i vantaggi sono ancora più sensibili e rapidi, e qui interviene GlobalNet Italia: l’innovazione nelle telecomunicazioni, sia software, sia hardware, è in una fase matura e la digitalizzazione globale è percepita come una commodity con esigenze in costante evoluzione.
E questo, anche a vantaggio dell’ambiente.

Non a caso, GlobalNet Italia ha ricevuto il prestigioso premio Le Fonti 2022 come “Eccellenza dell’Anno per Innovazione e Sostenibilità”.

La Digitalizzazione sostiene l’Ambiente

Come è emerso in molte conferenze e meeting internazionali sui cambiamenti climatici, compresi quelli alle Nazioni Unite, l’obiettivo primario dell’espansione di ecosistemi d’impresa governati da una tecnologia d’avanguardia ridurrà, al tempo stesso, l’impatto ambientale a livello mondiale.

Prendiamo, come esempio, cosa succederà in Italia: da oggi al 2050, la trasformazione digitale sosterrà oltre il 50% del processo di decarbonizzazione e porterà verso la neutralità climatica.

Stiamo finalmente concedendo alla trasformazione digitale l’importanza e l’attenzione che merita anche dal punto di vista ambientale. Nel PNRR e nel Recovery Found troviamo le strategie di ripartenza verso una società e un’economia più forte, competitiva e sostenibile. Secondo lo studio emerso da Atos Italia con The European House – Ambrosetti, la digitalizzazione può veramente contribuire in modo significativo al miglioramento climatico. Realizzare un indicatore che rilevi negli anni l’impatto positivo della digitalizzazione sull’ambiente per poi confrontarlo tra paesi ed effettuare modifiche in corso d’opera è fondamentale.

I settori che oggi emettono maggiori emissioni inquinanti potranno affidarsi ad Automazione, Intelligenza Artificiale, Internet of Things, High Performance Computer, Digital Twin e Piattaforme Digitali. Lo studio propone una strategia concreta in grado di portare l’Italia tra i capifila d’Europa in ambito avanguardistico tecnologico, industriale e green.

Dall’uso diretto e indiretto del digitale dipenderà il 53,2% l’abbattimento delle emissioni inquinanti di cui:

-il 17,8% sarà abbattuto direttamente dal digitale

-il 35,4% sarà abbattuto in maniera indiretta

Per quanto riguarda i settori più inquinanti che producono CO2, circa il 58,7% di emissioni da trasporto stradale, processi industriali e fonti fossili, il digitale avrà un contributo diretto e indiretto con una riduzione rispettivamente del 100%, 85,5% e 42,5%. Nel settore agricolo e nel comparto dei rifiuti, grazie al contributo diretto e indiretto del digitale, ci sarà un abbattimento rispettivamente del 5,2% e del 18,8%.

La transizione digitale è stata avviata ma gli Italiani faticano a comprendere l’importanza della sostenibilità, per cui occorrono una maggiore conoscenza delle problematiche, con più competenze e consapevolezza digitale.

Qualche dubbio su come attuare la vostra Digitalizzazione (e aiutare anche l’ambiente)? Non preoccupatevi. GlobalNet è qui per consigliarvi e sostenervi in questa nuova avventura.

Italia: il paese degli attacchi informatici (e dell’ignoranza digitale)

Secondo il dipartimento per le soluzioni di sicurezza dei dati e di cybersecurity “Trend Micro Research”, l’Italia è presa d’assalto dai cybercriminali. Il nostro paese è il terzo più colpito al mondo, dopo gli Stati Uniti e il Giappone e la causa di questi attacchi dipende della nostra scarsa conoscenza digitale

Il settore più colpito è quello della sanità; i cybercriminali sanno bene che i sistemi sanitari non possono bloccarsi soprattutto in questo periodo difficile, ragion per cui sono loro a dettare le regole del gioco chiedendo cifre da capogiro, con la minaccia di rendere pubblici i dati sensibili. Gli attacchi hacker non andranno a diminuire nel tempo; anzi aumenteranno e saranno sempre più pericolosi, soprattutto per chi non adotterà le giuste precauzioni. Ricordiamo che sono stati chiesti 5 milioni di dollari alla Regione Lazio per poter riattivare il servizio di prenotazione vaccini Covid.

Molte aziende pensano che “non sono nessuno, non verranno mai da me”, ma questo è l’errore più grande che può commettere: non è la dimensione dell’azienda che conta, ma la debolezza dei sistemi di sicurezza. Spesso sono violati i pc dei dipendenti in smart working, oppure sono inviate mail di pishing. Se i dipendenti non sono in grado di riconoscere il nemico e l’azienda non adotta sistemi di protezione adeguati, gli hacker entreranno facilmente all’interno dei server procurando danni enormi sia in termini di attività bloccata che in termini di sanzioni legate alle norme sulla privacy.

Come proteggersi? Prima di tutto investire in sicurezza informatica:

-Formare i dipendenti
-Fornire ai dipendenti soltanto i privilegi di accesso indispensabili per eseguire le proprie mansioni
-Non aprire mai email e allegati sospetti
-Mantenere aggiornati tutti i software
-Effettuare costanti backup

Chiama GlobalNet se non vuoi trovarti in una situazione spiacevole: abbiamo i software, i servizi e la competenza necessaria per aiutarti a proteggere la tua azienda!

I Contact Center non vanno in vacanza

Quando sentiamo parlare di call center, di solito, ci vengono in mente le tipiche vendite di telemarketing. Ma la vera forza di un Contact Center non si misura solamente nella vendita di servizi o di prodotti, ma soprattutto nei servizi di assistenza e, ad esempio, di prenotazione a cui gli utenti possono rivolgersi.

I call center devono essere sempre attivi, anche durante i periodi di minore flusso, come durante il periodo estivo. Non ha importanza se i call center siano di grandi, media o piccola dimensione: devono essere sempre al servizio dell’utente.

Purtroppo, in Italia, un terzo dei Call Center non è digitalizzato, mentre due terzi NON utilizzano sistemi di chiamate predittive – cioè verso un interno e un responsabile predefinito – o CRM integrati a un data base clienti. Ma è proprio nel periodo estivo che si presentano più vistosamente i problemi e le lamentele da parte dei clienti.

Chi ha un Call Center di ultima generazione, oggi, ha l’opportunità di puntare sulla digitalizzazione della propria attività ed è il momento giusto per farsi trovare pronti alle novità del futuro.

Le più recenti tecnologie hanno portato alla nascita di TVox, il Contact Center Omnichannel efficiente e ben strutturato che con le sue numerose funzioni e integrazioni ha reso semplice il lavoro di operatori, agenti e dei singoli dipartimenti e singoli responsabili.

Con TVox è possibile digitalizzare la vostra azienda integrando il CRM, ERP, Voip e molto altro, riducendo tempi morti di attesa e di reindirizzamento, aumentando la produttività e mantenendo sempre alta la soddisfazione del cliente.

Per saperne di più a trascorrere una vacanza più serena, chiedete a GlobalNet Italia.

In arrivo il Voucher 2022 per la Digitalizzazione 4.0

La Camera di Commercio di Firenze promuove la diffusione digitale e le tecnologie 4.0 tra le micro, piccole e medie imprese del territorio fiorentino, attraverso contributi per iniziative di digitalizzazione, anche orientate alla sostenibilità ambientale.
Le domande devono essere inoltrate dalle 10:00 del 18 maggio 2022 alle ore 17:00 del 31 maggio 2021 (salvo eventuale chiusura per esaurimento delle risorse disponibili). Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di invio.

Soggetti beneficiari
Le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze, e in regola con il pagamento del diritto annuale e con il DURC (obblighi previdenziali e assistenziali).

Risorse disponibili e finalità del disciplinare
Le risorse complessivamente a disposizione ammontano a 633.300 euro e sono riservate al sostegno economico per iniziative di digitalizzazione Impresa 4.0. Nello specifico, le risorse sono destinate all’acquisizione di servizi di consulenza e formazione e all’acquisto di beni e servizi strumentali. Ciascuna impresa può presentare una sola richiesta. Le imprese a cui sono stati già erogati contributi col “Disciplinare voucher digitali I4.0 – annualità 2020 e/o 2021” della Camera di commercio non possono presentare domanda di agevolazione ai sensi del presente Bando.

Valore del voucher
Fino a 6.000 euro per impresa, nella misura del 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse ed effettivamente sostenute, oltre la premialità di cui all’art. 4 del disciplinare, relativo al rating di legalità. L’investimento minimo deve superare i 3.000 euro. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa.

Spese ammissibili
Servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2, comma 2 del Disciplinare, nella misura di almeno il 30%. Acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’articolo 2, comma 2 del Disciplinare, nel limite massimo del 70% dei costi ammissibili.
Tali spese devono essere riferite agli ambiti tecnologici di innovazione digitale Impresa 4.0 e dovranno riguardare almeno una tecnologia dell’elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie dell’elenco 2. Almeno il 50% del costo totale di spesa deve essere direttamente imputabili alle tecnologie previste nell’Elenco 1.

Elenco 1: Utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:
a) robotica avanzata e collaborativa
b) interfaccia uomo-macchina
c) manifattura additiva e stampa 3D
d) prototipazione rapida
e) internet delle cose e delle macchine
f) cloud, HPC – High Performance Computing, fog e quantum computing
g) soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – Cyber Exposure Index, vulnerability assessment, penetration testing, etc)
h) big data e analytics
i) intelligenza artificiale
j) blockchain
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
l) simulazione e sistemi cyberfisici
m) integrazione verticale e orizzontale
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, come RFID, barcode, etc)

Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet
b) sistemi fintech
c) sistemi EDI, electronic data interchange
d) geolocalizzazione
e) tecnologie per l’in-store customer experience
f) system integration applicata all’automazione dei processi
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR)
h) programmi di digital marketing
i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica
j) connettività a Banda Ultralarga
k) sistemi di e-commerce
l) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita

Le spese devono essere sostenute a partire dal 1° gennaio 2022 fino al 90° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse.

Per ricevere il contributo, occorrerà rendicontare, e quindi pagare tutte le spese, entro e non oltre il 90° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse.

Per informazioni: Camera di Commercio di Firenze

Le Fonti Awards

GlobalNet è lita di comunicare che, dopo una dopo una lunga fase di analisi da parte della redazione, centro studi e supporto del comitato scientifico, LE FONTI ha annunciato nelle scorse settimane che GlobalNet Italia è stata preselezionata come Finalista della XII edizione di Le Fonti Awards®️, con la presenza della televisione nazionale Le Fonti TV, la prima TV in Italia sull’economia, finanza e professioni.

La nostra realtà risulta selezionata nella seguente categoria:

MD dell’Anno / Innovazione / categoria speciale
Eccellenza dell’Anno / Innovazione / categoria speciale


La redazione della rivista WORLD EXCELLENCE e la redazione televisiva di LE FONTI TV ci segnalano:

  • per essere una giovane eccellenza in forte crescita.
  • per essere una realtà di successo e un punto di riferimento nel mondo dei servizi di telecomunicazione.
  • per garantire un reale supporto tecnologico e innovativo alle aziende, puntando alla digitalizzazione e offrendo loro un servizio personalizzato.
  • Per la capacità di basarsi su valori di innovazione, qualità e flessibilità.

Per la diretta, collegatevi a questi link, effettuando la registrazione:
https://www.lefontiawards.it/
https://www.lefonti.tv/

AND THE WINNER IS…

SuperBonus Turismo: dal 21 febbraio in arrivo contributi a fondo perduto

Il settore del turismo è stato colpito duramente dalla pandemia e, proprio per questa ragione, è necessario rivoluzionare il complesso delle strutture ricettive del paese seguendo i trend dell’innovazione digitale e dei sistemi tecnologici avanzati, che consentono di offrire servizi sempre migliori ai clienti.

Per il rilancio del settore, l’Italia si sta attivando e sono arrivati i contributi a fondo perduto per il turismo 2022, erogati dall’agenzia Invitalia.

Il 21 febbraio è prevista la pubblicazione della domanda di accesso sulla piattaforma online.

Il provvedimento ritiene ammissibili le spese per i seguenti interventi di digitalizzazione:

  • Impianti Wi-FI
  • Siti Web ottimizzati per il sistema mobile
  • Programmi per vendita diretta di servizi e pernottamenti e la distribuzione sui canali digitali
  • Spazi e pubblicità per promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio
  • Servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale
  • Strumenti per promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità
  • Formazione di titolari o personale dipendente, collegata alle attività dei punti precedenti

A chi sono rivolti i fondi:

  • Imprese alberghiere
  • Agriturismo
  • Strutture ricettive all’aria aperta
  • Imprese del comparto turistico, ricreativo e congressuale
  • Stabilimenti balneari
  • Complessi termali
  • Porti turistici
  • Parchi tematici compresi acquatici e faunistici

Siente imprenditori del settore Hospitality e cercate una consulenza specifica? GlobalNet Italia offre tutti i servizi, dalla progettazione agli allestimenti, dalla manutenzione dei sistemi alla formazione del personale, per tutto quanto è incluso nel SuperBonus Turismo. E, intanto, vi consigliamo anche la lettura di questo articolo, Superbonus Turismo: istruzioni su come compilare la domanda di accesso e sulla documentazione richiesta, per mettervi avanti e cominciare a preparare la corretta documentazione.

Come ce l’hanno fatta 75 imprenditori italiani

Uno dei libri di maggior successo nel settore delle guide per gli imprenditori (oltre 30.000 copie vendute), torna nella nuova edizione – l’Atto V – aggiuntiva alle altre, con nuove idee, nuovi spunti e nuovi imprenditori della Community OSA che portano la propria esperienza al servizio del Sistema Italia delle imprese, con consigli utili, aggiornamenti fondamentali e tante piccole regole che hanno mostrato di essere performanti.

Fra le conferme dalla scorsa edizione, c’è anche il nuovo capitolo di Alessio Angioli dedicato alla Digitalizzazione per le Imprese, con una serie di considerazioni e indicazioni elaborate lavorando in questo preciso settore, sperimentando direttamente cosa funziona veramente e cosa sia utile per le diverse realtà, che hanno esigenze diverse e spesso molto particolari.

Prima di tutto, dovete pensare alla Digitalizzazione come un processo che riguarda principalmente le persone e le loro abitudini, e non solo la tecnologia (comunque necessaria per i cambiamenti in corso in tutto il mondo del lavoro). Per questo, il capitolo di Alessio Angioli aggiunge un tassello importante ad un’opera corale – un libro di imprenditori per imprenditori – che vi porterà a riflettere, valutare e migliorare il vostro approccio alla vostra azienda.

Potete trovarlo qui!

Connected Care: digitalizzazione e telecomunicazioni per il settore medico

Le difficoltà emerse in ambito sanitario nell’ultimo periodo hanno portato ad una consapevolezza non più ignorabile. Il governo ha stanziato circa 15,5 miliardi per il consolidamento della medicina sul territorio e dell’assistenza sanitaria utilizzando come validissimo alleato la digitalizzazione e tutti i suoi strumenti.  

La sfida da affrontare non è di poco conto, considerando che molte centri medici hanno infrastrutture carenti od obsolescenti per quanto riguarda la digitalizzazione. Non possiamo più permetterci di rischiare la qualità delle prestazioni e l’efficienza del sistema. Servono apparecchiature mediche connesse, reti veloci, software gestionali e sistemi di sicurezza aggiornati, per affrontare, per affrontare il cambiamento e gestire ogni fase del lavoro.  

Ad esempio, è utile ridurre le ospedalizzazioni gestendo i pazienti sul territorio, grazie ad un sistema sanitario maggiormente connesso, sostenibile, operativo e funzionale da remoto. Connettersi virtualmente con il proprio medico non sarà più un’odissea e alcune tipologie di servizi o cure potranno essere gestiti a distanza, diminuendo nettamente i tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni.  

La digitalizzazione è una delle soluzioni per il superamento della fragilità del nostro sistema sanitario, delle disparità socioeconomiche e delle limitazioni geografiche per accedere ai servizi.  

GlobalNet, grazie alla propria esperienza nel campo della digitalizzazione, è in grado di fornire un supporto affidabile e servizi evoluti per tutti coloro che sono coinvolti nel processo di accesso alle cure e all’assistenza: strutture sanitarie, studi medici, centri analisi, laboratori di ricerca e tutti gli altri player del settore. 

Forniamo soluzioni tecnologiche personalizzatecablaggi strutturati, connessioni veloci, software TLC, centralini telefonici in cloud, per gestire le chiamate con rapidità ed efficienza anche da remoto, firewall NGFW e antivirus, per proteggere dati riservati e privacy. Insomma, noi di GlobalNet curiamo la qualità della digitalizzazione della persone che tengono sana l’Italia.