Come proteggere la posta elettronica

I malware sono software che si insinuano nei PC degli utenti, a loro insaputa. In particolare, i ransomware sono utilizzati dagli hacker per rubare dati personali e password, bloccare i dispositivi elettronici e chiedere un riscatto per il ripristino dell’attività degli apparecchi o la restituzione dei dati sensibili.

Quali sono i principali ingressi di malware e ransomware? Le email.

Ogni giorno, si rasentano i 295 miliardi di email e il rischio di virus “allegato” è sì frazionale, ma numericamente stupefacente. Cosa fare per difendersi?

· È fondamentale utilizzare un servizio dotato di antispam e antivirus aggiornati per proteggere sia la posta inviata sia quella ricevuta. SPAM? L’85% DELLE EMAIL SONO SPAM. FASTIDIOSE, MA NON PERICOLOSE!

· Fare attenzione al phishing, attraverso email che sembrano provenire da un mittenti affidabili come un collega, un amico o la propria banca; se ci si casca, potreste rivelare informazioni riservate. Controllate sempre bene l’indirizzo di provenienza. VI SCRIVONO DALLE TUABAMCAPERSONALE.COM? NON FIDATEVI

· Non cliccare sui link “cancella Iscrizione” o “unsubscribe”: gli hacker potrebbero infiltrarsi nell’account dell’utente oltrepassando i filtri antispam. STRANO, VERO? MA SE VI DISINSCRIVETE DA UN SITO CHE NON CONOSCETE, VUOL DIRE CHE LA VOSTRA EMAIL È ATTIVA.

· Quando si inviano email a molti destinatari è importante usare la modalità CCN, in modo da evitare l’infezione ad altri indirizzi. SENZA CONTARE CHE CON IL CCN (Copia Conoscenza Nascosta), EVITATE TUTTI I PROBLEMI LEGATI ALLA PRIVACY

· Per quanto riguarda email che contengono dati sensibili, è necessario cifrare il messaggio con programmi del tipo “7-zip”. I MESSAGGI ZIPPATI POSSONO ESSERE LETTI SOLO DAL MITTENTE E DAL DESTINATARIO

Quando sospettare di essere infettato da un virus? Ecco come capirlo:

-siete reindirizzati verso pagine web diverse da quelle che volete visualizzare

-il vostro computer è sensibilmente più lento del solito

-il vostro browser si blocca oppure sul desktop sono comparse icone che non riconoscete

Nel caso, rivolgetevi subito a GlobalNet. O, meglio, chiamate subito GlobalNet e proteggete preventivamente anche la vostra posta elettronica.

Il backup della Posta Elettronica

Volete spaventare a morte un dipendente di un’azienda?  Ditegli che il suo portatile non funziona più e che l’archivio delle email non è più disponibile.

Quando gli ho chiesto se, in azienda, non avessero una routine di salvataggio della posta elettronica, mi ha guardato come fossi un marziano e mi ha confermato che non la facevano per motivi di privacy!  Quindi, un archivio importante conservato in un solo portatile che se, per qualunque motivo (guasto, danneggiamento, smarrimento o furto fisico del laptop) diventa inaccessibile, tutto è perduto. Non è una bella prospettiva.

Consiglio a tutti gli imprenditori di verificare la politica dei backup degli archivi di posta, specialmente se sono fondamentali per il lavoro e, se non esiste, di farla implementare immediatamente. Ci sono due modalità principali, per stare tranquilli: un backup di tutti gli archivi di posta negli storage interni o esterni in cloud (attenzione alla banda necessaria per farlo); oppure un sistema di posta in cloud come Office365 o Gsuite, con archivio e posta in cloud. Non dovrete più pensarci.